Machaby (Corma di) La Fisella d’Arna’

Machaby (Corma di) La Fisella d’Arna’

Dettagli
Altitudine (m)
340
Sviluppo arrampicata (m)
350
Esposizione
Sud
Grado massimo
3
Difficoltà obbligatoria
3

Località di partenza Punti d'appoggio
Osteria Arcaden

Avvicinamento
L’itinerario parte dalla SS26, a 50 m del parcheggio classico del Paretone (direzione Bard) – scritta alla base - percorre le facili placche nei boschi a destra dela Corma di Machaby (Paretone).
Note
La Fisella d’Arna’ è un itinerario un po’ particolare, e come tale va percorso – NON E’ UNA VIA DI ARRAMPICATA vera e propria, anche se per almeno metà del percorso le mani stanno sulla roccia, e NON CI SONO SOSTE ATTREZZATE – sono stati posizionati spit dove necessario per consentirne la fruizione da parte di persone esperte a questo tipo di terreni (max II – III su placche non proteggibili) – per mantenere una omogeneità nelle difficoltà del percorso in alcuni punti sono stati creati degli aiuti per la progressione – la distanza fra le protezioni non è "ascellare" ma a seguito di un restyling di maggio 2020 è stata di molto ridotta (aggiunto una ventina di fix) - chiodata cosi' diventa accessibile ad una vasta fascia di utenza - si consiglia l’uso di una corda di almeno 30 mt + 4/5 rinvii e 1 fettuccia.
Il percorso si presta per un avvicinamento al mondo dell’arrampicata/montagna, e non necessita l’uso di scarpette ma può essere affrontato con calzature normali da avvicinamento/montagna.
Descrizione

Dalla base del primo facile risalto è visibile il primo spit a una decina di mt, poi si esce su un terrazzo (albero con cordino) – si percorrono poi le facili placconate inclinate visibili dalla strada – in cima a queste placche in corrispondenza di un antico muro (clessidra) si devia a sinistra e seguendo la traccia nel bosco si percorre un tratto in un bosco fino ad un grottino – da qui inizia la seconda parte che presenta subito un tratto ripido di una ventina di metri – poi nuovamente placche appoggiate per circa ottanta metri – alla fine di queste la Fisella devia qualche metro a sinistra poi percorre una zona di facili gradoni, con andamento generale verso destra (qualche ometto – segni gialli – comunque è l’unica zona percorribile, in quanto le altre possibili “uscite” sono invase da rovi e vegetazione) – puntare ad una evidente costola rocciosa in alto a destra – giunti ad un terrazzo ai piedi di una parete verticale, aggirarla a destra per cinque metri, e poi salire un ripido diedro appigliato (clessidra alla base, spit appena dopo e in cima) – poi si esce a destra per l’ultima placca (un tratto attrezzato con un passamano) che ci porta al sentiero che costeggia il Paretone – vi consigliamo di percorrere questo sentiero in salita per una decina di minuti, e …… fare una bella merenda al villaggio di Machaby (agriturismo Lo Dzerby e Forte di Machaby)

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Pulito e attrezzato nell’autunno 2017 dalle guide alpine Corrado Gontier e Federico Daricou, in alcuni tratti sfrutta antiche tracce di passaggio, che sono state pulite dalla vegetazione e dai rovi - restyling di Corrado nel maggio 2020, ricordando Federico, un grande amico che purtroppo ora arrampica in cielo -
gontier
31.05.2020
4 mesi fa
1 anno fa
2 anni fa
3 anni fa

Tracce (1)

Condizioni

Link copiato