Colombe (Tete) – Le Bal des Boucàs

Colombe (Tete) – Le Bal des Boucàs

Dettagli
Altitudine (m)
2600
Dislivello avvicinamento (m)
500
Sviluppo arrampicata (m)
300
Esposizione
Sud
Grado massimo
6b
Difficoltà obbligatoria
6a

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
E’ una salita prevalentemente di piedi, con difficoltà costanti intorno al 6a (con un paio di tiri di 6b), caratterizzata dalla presenza costante di rigole e cannellures, sfruttando le quali si supera un’incredibile sequenza di placche, fino al termine della bastionata.
Sono sufficienti 12 rinvii.
Calata lungo la via con 7 doppie.
Per le calate per evitare i traversi della via, si possono sfruttare alcune delle calate delle vie a fianco a sinistra. (La prima calata dell'ultimo tiro della via, la seconda fino ad una sosta con catena e anello su una placca, la terza stando a sinistra con una calata di 60 metri fino alla cengia sottostante. Da qui a piedi si fa un traverso verso destra seguendo gli spit si raggiunge un altra sosta. Da questa sosta si va a reperire tendendo a sinistra un masso con tanti cordoni e un maillon, da qua si riprendono le prime soste della via originale che ti riportano alla base!)
Avvicinamento
Raggiunta la città di Briançon si prosegue in direzione del colle Du Lautaret 2058m, poco prima di arrivare al passo c'è una serie di tunnel (gallerie) chiuse al traffico, bisogna parcheggiare in una piazzola davanti al Tunnel Des Valois (il nome è scritto su una targa all'esterno della galleria).

Dal parcheggio parte un ottimo sentiero, che percorre un bel bosco. Arrivati ad un cartello con l'indicazione "Chemin du Roy" non lo si segue poiché la traccia prosegue orizzontalmente, ma si continua a salire su percorso ottimamente tracciato, via via più ripido. Arrivati nei pressi dei ghiaioni si possono già notare le stupende placconate del settore in riferimento. Puntando a queste si risale la pietraia e poi lo zoccolo sino a giungere all'attacco. (1h/1.30 dalla macchina)
Descrizione

Risalire la pietraia passando sotto un evidente zoccolo da cui partono le belle pance grige dove passa la via. Giunti quasi nel punto piu alto, in corrispondenza di un canale obliquo a dx, tagliare a sx e salire una cinquantina di metri. L’attacco si trova una decina di metri a sinistra e più in basso di un ometto posto in cima ad un pulpito e visibile dal basso. Spit fixe dorato con la scritta del nome di un’altra via (poco leggibile, forse Tron). Scritta B.B. molto sbiadita alla base e spit con cordino bianco ad una decina di metri da terra.

  • L1: 5b balze
  • L2: 6a tacca untarella
  • L3: 6a atomico godimento
  • L4: 5c traverso
  • L5: 5b placca a scalini chiodata eterns
  • L6: 6a diagonale e muretto
  • L7: 5b diagonale e fessure poi cengia
  • L8: 6b Dalla sosta si staccano tre tiri; la nostra via è la fila di spit centrale dritta su una placca. Primo spit un po alto a sx.
  • L9: 6a+ placca a pancette (si arriva su una cengia e bisogna prendere la sosta di sinistra).
  • L9: 6a fessura
  • L10: 5c camino e placca
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chiara-giovando , matalp , poldo
19/10/2021
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