Aval (Pointe d’) o Pointe de Chauvet da Grange Ciarviera per il Colle di Gippiera

Aval (Pointe d’) o Pointe de Chauvet da Grange Ciarviera per il Colle di Gippiera

Dettagli
Dislivello (m)
2000
Quota partenza (m)
1915
Quota vetta/quota (m)
3325
Esposizione
Sud
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
segnavia giallo-blu del sentiero Icardi; T 15

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Acceglio, Chiappera, Ponte Soutan 500 m dopo Chiappera, strada sulla ds fino a Grange Ciarviera (1915 m).
Note
E' una gita di grande sviluppo ma molto facile; si raggiunge una cima tra le più alte delle Alpi Cozie meridionali; vale davvero la fatica. lunghezza totale 23 km circa (A-R). Difficoltà E fino all'ultimo tratto EE/F.
Descrizione

Si segue la strada per circa 200 metri oltre il tornante quindi si prende il sentiero T5 che sale ripido sulla sinistra.
Il percorso, per lo più ben evidente salvo qualche punto calpestato dalle mandrie, porta al bel ripiano a quota 2380 dove si trova una piccola baracca bianca dei pastori.
In fondo al piano il sentiero volta decisamente a sinistra per risalire il ripido pendio che che fa da da base al pianoro del vallone Infernetto occidentale.
Superato il pendio e giunti all’inizio del ripiano (m 2600) con laghetto in una conca sulla destra, si vede sullo scosceso versante di sinistra il canalone che porta al colle dell’ Infernetto.
Si sale quindi a sinistra per pietraia abbandonando il fondo del vallone. Un cartello indicatore segnala un tempo di 1 ora e 15 minuti al colle; non bisogna scoraggiarsi perché in realtà si sale in mezz’ora, andando piano.
L’ultimo tratto della salita al colle è attrezzata con gradini di legno e corde che facilitano la progressione.
Dal colle il sentiero, con lunghi saliscendi, porta nel Vallonasso di Stroppia costeggiando dei bei laghetti, poi sale a destra raggiungendo il bivacco Barenghi m 2823.
La traccia, contrassegnata con tacche bianco-rosse e rosso-blu, attraversa il pianoro pietroso a sinistra del lago poi sale il ripido pendio che porta al colle di Gippiera m 2930 che si trova tra il Brec di Chambeyron a sinistra e la Testa della Frema a destra.
Si scende quindi verso la francia, a sn del Lago dei Nove Colori, in direzione del rif. du Chambeyron, si costeggia il Lac Long (2783 m) e giunti a quota 2700 m circa si abbandona il sentiero e si va a ds per dei pianori erbosi (ruderi di una stazione metereologica); si raggiunge quindi il sentiero che dal Rifugio du Chambeyron sale al Passo de la Souvagea e poi, verso ds, la cima. La cima è formata da un cocuzzolo di roccette solide ma esposte.

Ritorno per l’ itinerario di salita oppure passando per il vallone di Stroppia abbandonando l’ itinerario fatto in salita nei pressi del biv. Barenghi e continuando sul fondo del vallone, a destra destra del rif.; in questo secondo caso, arrivati a quota 1850 m circa c’è un sentiero che parte verso sn, più o meno in piano che riporta all’auto.

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Cartografia:
ciaminar en auta val maira di Bruno Rosano 1:20000
annagarelli
01.09.2019
1 anno fa
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