Senghi (Rocca) Via Ferrata

La gita

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle

note su accesso stradale :: ok fino al parcheggio prima del ponte e del divieto.

Ferrata molto spettacolare, sia per l'ambiente che per il tracciato, molto verticale con alcuni tratti leggermente strapiombanti, che obbligano a lavorare molto di braccia. Dopo il congiungimento dei 2 itinerari (lo spigolo e la cengia), diventa più facile, fino all'ultima parte prima della cima dove si trasforma in poco più di un sentiero attrezzato. Molto interessante anche la galleria, abbastanza lunga e ripida la prima parte, (obbligatoria la frontale) per poi sfociare in una parte orizzontale più ampia. Ovunque ci sono ancora le tracce dell'immane lavoro dei soldati: spessi blocchi di calcestruzzo, pali della teleferica, mucchi di ghiaia, e, sullo spiazzo esterno, vicino alla casermetta, sotto la roccia strapiombante ancora annerita dal fumo, una stufa in cemento con i 3 fori per le pentole.
Arrivati sul colle abbiamo risalito la cresta verso il Buch de Sparviers, finendo con l'infilarci un uno stretto passaggio/camino tra 2 torrioni, viscido di fango, che, seppur per pochi metri, ci ha impegnati (e sporcati) a fondo. Abbiamo poi proseguito ancora per un tratto sulla dorsale, passando vicino ad un'altra casermetta, e dopo la pausa pranzo al sole, siamo scesi per ripidi pendii nel vallone che dal monte Ferra scende a S.Anna. Bella giornata, niente vento e temperatura gradevole. Un leggero strato di neve sui versanti in ombra sopra i 2800mt. Con Gino e Mauro

Gita caricata il 22/10/18

Le foto

prima parte verticale
tratto spettacolare
il sentiero di avvicinamento dall'alto
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

difficoltà: D ::
esposizione prevalente: Est
quota base ferrata (m): 2200
sviluppo ferrata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 400