Croce o Brun (Monte) da Saint Jacques

La gita

Sciabilità :: ** / ***** stelle

osservazioni :: provocato fratture al manto

neve (parte superiore gita) :: primaverile

neve (parte inferiore gita) :: primaverile

note su accesso stradale :: si arriva fino poco sopra Blanchard

quota neve m :: 1700

attrezzatura :: scialpinistica

Visto il gran caldo dei giorni precedenti, abbiamo optato per una gita con esposizione Sud sperando di trovare neve trasformata, e in effetti la gita scelta è in buone condizioni. Con l’auto si arriva poco sopra alla frazione Blanchard (quota 1.750 m circa) verso le 8,45 con temperatura già calda; l’innevamento in zona non è sicuramente abbondante, ma si mettono subito gli sci, anche se sulla stradina ci sono alcuni brevi tratti scoperti (50 metri ciascuno), che però abbiamo passato senza togliere gli sci. Ci sono poi altri 2 tratti poco innevati, il primo sopra l’alpeggio di Nannaz (2.193 m) e il secondo appena sotto il colle, ma entrambi si superano agevolmente con un paio di passi sull’erba. Per la dorsale finale possono essere utili i coltelli poiché è poco innevata e quindi abbastanza stretta. Gran caldo lungo tutta la salita, siamo arrivati in vetta verso le 12,25…panorama grandioso sul Cervino e il gruppo del Rosa, i cui ghiacciai tuttavia appaiono molto magri e con parecchio ghiaccio.
Discesa iniziata alle 13; il ripido pendio sotto la cima è semplicemente fantastico, abbastanza ripido ma con neve primaverile ammorbidita al punto giusto e praticamente perfetta!!! Arrivati al lago, invece che scendere lungo il percorso di salita, ci siamo fatti tentare dal pendio est, e siamo quindi risaliti brevemente al colletto tra il Monte Croce e il Palon de Nana (50 metri, meno di 10 minuti di salita)… la discesa è stata da dimenticare; neve pessima, pesante e sfondosa, e a tratti anche poco sicura…per fortuna non c’è tanta neve, ma la sensazione di veder partire la neve sotto gli sci non è mai piacevole!!! SCELTA ASSOLUTAMENTE DA EVITARE…molto meglio scendere lungo il percorso di salita, i 4 del gruppo che l’hanno fatto hanno trovato neve ancora buona fino agli alpeggi, poi in basso conviene comunque seguire la stradina.
Giudizio fortemente condizionato dalla discesa di cui sopra, seguendo la “normale” probabilmente sarebbe stata una gita da 4 stelle…peccato perché la gita è molto bella per ambiente e panorama…specie se calano le temperature la consiglio ancora per qualche giorno.
Solito bel gruppetto del CAI Pianezza, stavolta eravamo in 15. Giornata molto calda, bellissimo la mattina, poi nel pomeriggio si è un po’ velato.


Gita caricata il 27/02/17
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1689
quota vetta/quota massima (m): 2894
dislivello totale (m): 1205

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