100m
Ottimo il biv. Antoldi-Malvezzi come punto di appoggio alla salita (10 posti comodi, coperte, no acqua nei pressi né stoviglie/fornello).
Da Lillaz con sentiero n.15, si sale all’interno della Valeille vallone laterale della Valle di Cogne, rettilinea selvaggia appartata, che porta al sommo del bacino glaciale di Valeille. Il sentiero sale lungamente prendendo quota molto lentamente, risale il lato sx orografico del Vallone inerpicandosi in direzione sud sul filo della morena. A q. 2750m si costeggia il ghiacciaio di Valeille e piegando verso dx su uno spallone detritico-nevoso si raggiunge il bivacco CAAI Antoldi-Malvezzi (2920m).
Dal bivacco si scende circa di 200m sul ghiacciaio di Valeille e lo si attraversa verso est in direzione del canale posto tra l’Ago (a dx) e la P. della Sengie. Risalire il canale alto ca450 m con pendenze di 40°-45° con breve tratto finale a 50° in uscita al Colle Sup. delle Sengie (dove eventualmente si possono lasciare gli zaini mentre si sale l’Ago).
Salita all’Ago: risalire il tratto di cresta basale poco ripido su terreno misto di roccia e neve ad inizio stagione, aggirandolo alla base sul lato di Forzo (sx salendo). Risalire un primo camino parallelo (passo di III+) su roccia dubbia, quindi ridiscendere 1m lato O e aggirando ancora per qualche metro l’Ago, raggiungere il camino terminale. Risalirlo faticosamente con arrampicata esposta (un passo di IV, in corrispondenza di un masso incastrato circa a metà camino, poi III) fino al triangolino di vetta (3386m). Con una doppia di 25m (sosta su cordoni aggiornati al 2025), si riguadagna la base di questo monolito sul lato opposto NE.
Salita alla Punta: ridiscendere al colle precedentemente raggiunto e risalire la breve cresta di sfasciumi e placche con passi di II/III. Generalmente si sta prima a sx e poi, in corrispondenza di una placca liscia solcata da fessure sottili, si traversa a dx in uno stretto camino orizzontale (conviene togliere lo zaino) guadagnando il lato E della cresta. Si prosegue su terreno sfatto fino all’ultima paretina di solido micascisto (III) che porta all’ometto di vetta della P. delle Sengie (3408m).
Discesa: percorrere la lunga cresta ENE su terreno non difficile, ma spesso delicato per la presenza di neve sul filo, esposizione costante e roccia tutto tranne che salda. Si scende fino ad una selletta, quindi con estetica arrampicata in cresta su placche lisce (II+) si raggiunge un primo gendarme e quindi un secondo (ometto) da cui si scende in direzione di una sella nevosa. L’ultimo tratto di cresta lo si scontorna lato N (sx) sfruttando una sottile rampa a ridosso del ghiacciaio (ch.) e quindi si scende per neve o roccette alla sella nevosa q. 3260m circa. Scendere ora sul ghiacciaio, ripido per un breve tratto e quindi quasi pianeggiante. Traversare verso sx (O) cercando di perdere popca quota, fino a raggiungere una spalla (q. 3150m circa) che permette di scendere nel ramo sx del gh. delle Sengie. Scendere il breve pendio ripido e quindi proseguire in direzione N cercando di stare il più possibile sul sommo del ghiacciaio. Intorno a q. 3000 occorre cercare il percorso migliore nei pressi di un brusco cambio di pendenza (ghiaccio). Oltre questo tratto si prosegue senza difficoltà fino ad un isolotto roccioso a q. 2750m, lo si evita a dx e si prosegue in diagonale discendente verso dx fino ad intercettare le placche montonate a fine ghiacciaio (q. 2700). Qui con qualche zig-zag tra le rocce si scende nel fondo del vallone principale e si prosegue su nevai fino a stagione avanzata stando sul suo lato dx. Intorno a q. 2450m si incontra una traccia di sentiero che che con percorso a balcone sulla Valeille attraversa tutto il versante N della P. Tzisetta dell’Arollaz e conduce al casotto del PNGP dell’Arollaz (disagevole, specie al momento di guadare il torrente all’interno dell’incassata valle dell’Arollaz, sono presenti tratti attrezzati con corde fisse in quei punti con maggiore esposizione). Dal casotto si segue il sentiero ben segnalato ma un po’ in disuso fino al torrente, dove ci si ricongiunge con il sentiero del biv. Antoldi-Malvezzi, circa 4.25km prima di Lillaz.
- Cartografia:
- IGC 1:25:000 Gran Paradiso La Grivola Cogne N.101
- Bibliografia:
- Guide dei Monti d'Italia Gran Paradiso
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