Lillaz (Paleofrana di)

Lillaz (Paleofrana di)

Dettagli
Dislivello (m)
200
Quota partenza (m)
1620
Quota vetta/quota (m)
1800
Esposizione
Nord-Est
Grado
F

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Dalla frazione di Lillaz, seguire il sentiero n 16 che in 10 minuti porta alla base della pietraia (già ben visibile dal paese).
Note
Questo itinerario è un insieme di bouldering, o di alpinismo, o di speleologia o di arrampicata.
Casco, cordino da 20 mt, un paio di moschettoni e due rinvii sono consigliati.
Sconsigliabile salire con lo zaino per non rimanere incastrati. In alcune gallerie si può avvertire la necessità di avere una pila frontale.
Non esiste un itinerario preciso e segnalato e sono utili nozioni di tecnica d'arrampicata e si consiglia di farsi accompagnare da una guida alpina: Società Guide alpine Cogne Tel. 016574835 - www.guidealpinecogne.it
Descrizione

Per raggiungere la pietraia bisogna percorrere il sentiero che da Lillaz porta al Gran Crot (segnavia N° 16 tempo 10 minuti); una volta raggiunta la base della pietraia gli ingressi sono possibili su tutto il perimetro della stessa così come le uscite.
Non esiste un percorso obbligato.
Si può dar spazio alla curiosità, andando a cercarsi i passaggi che offrono difficoltà dal facile all’estremo.

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Storico:
Al termine delle grandi glaciazioni, al momento del ritiro dei ghiacciai, si sono create le condizioni favorevoli (abbondanza d'acque di fusione, rilascio di stress indotti dalla pressione delle masse glaciali e riduzione del contrasto sui versanti successivi alla deglaciazione, sollevamento tettonico) per la formazione di grandi frane.
Queste paleofrane (il termine paleo indica la loro origine in tempi geologici recenti), hanno coinvolto, talvolta, intere porzioni di versante attraverso meccanismi di scivolamento o di veri e propri crolli di porzioni dell'ammasso roccioso.
Di particolare pregio è la paleofrana situata alla confluenza tra la Valeille e la valle di Cogne, poco a S. dell'abitato di Lillaz .
Il suo accumulo è formato esclusivamente da blocchi di "gneiss occhialino" che precipitando dal sovrastante versante, ad Est della Pt. Vigeusaz, si sono accatastati in prossimità del fondovalle pianeggiante.
La catasta di blocchi di tutte le dimensioni e forme si presta ad escursioni dove sarà lo spirito esplorativo a guidare l'escursionista interessato nei suoi meandri, tra grotte e passaggi di arrampicata dal facile fino a difficoltà anche estreme, dato che certi blocchi sono anche strapiombanti con altezze che possono raggiungere anche i 10 metri.
Grande varietà di scorci e di particolari suggestivi con i suoi blocchi di dimensioni anche ciclopiche che si alternano a tratti coperti da rododendri.
(Renzo Jeantet)
brusa
17.11.2017
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Condizioni

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