Gran Paradiso (Giro del) da Lillaz per i Rifugi Sella, Vittorio Emanuele II, Pontese (4 gg)

Gran Paradiso (Giro del) da Lillaz per i Rifugi Sella, Vittorio Emanuele II, Pontese (4 gg)

Dettagli
Dislivello (m)
4500
Quota partenza (m)
1617
Quota vetta/quota (m)
3300
Esposizione
Tutte
Grado
F

Località di partenza Punti d'appoggio
Hotel Ondezana (Lillaz), Rifugio Vittorio Sella, Rifugio Vittorio Emanuele II, Rifugio Pontese

Note
Giro ad anello senza grosse difficoltà alpinistiche, ma che presenta passaggi delicati (il colle del Gran Paradiso ed il Colle del Teleccio) se si percorre in stagione avanzata o in periodi con poca neve.
Panorami e ambienti magnifici, con forti contrasti: i primi due giorni si percorrono i comodi sentieri del versante valdostano, gli ultimi due ci si sposta sul selvaggio e sperduto versante piemontese del Gran Paradiso, dove difficilmente si incontra qualcuno eccetto che nella discesa dal Colle dei Becchi al Rifugio Pontese.
Descrizione

Primo Giorno
Lasciata l’auto a Lillaz (1617 m), si raggiunge Cogne e da qui Valnontey, località Tsantellet (1666 m). Si sale per comodo sentiero al Rifugio Vittorio Sella (2584 m).
Dislivello in salita: 970 m

Secondo Giorno
Dal Rifugio Vittorio Sella, si segue l’Alta via n. 2 fino al Col Lauson (3296 m) e si scende sul versante della Valsavarenche fino a quota 2600 m circa, al bivio del sentiero n. 10A, che si percorre risalendo (corde fisse, gradini ed una scala) al passaggio del Gran Neyron (3295 m). Si scende al Rifugio Chabod (2750 m), da cui si segue il sentiero n. 1A fino al Rifugio Vittorio Emanuele II (2732 m).
Dislivello in salita: 1600 m circa
Dislivello in discesa: 1450 m circa

Terzo Giorno
Dal rifugio Vittorio Emanuele si sale al Colle del Gran Paradiso (3345 m), si scende sul ghiacciaio di Noaschetta e, al suo termine, per pietraie si raggiunge il Bivacco Ivrea (2770 m). Si percorre quindi un tratto dell’Alta Via Canavesana risalendo al Colle dei Becchi (2990 m) e scendendo al rifugio Pontese (2200 m).
Dislivello in salita: 830 m circa
Dislivello in discesa: 1360 m circa

Quarto Giorno
Dal Rifugio Pontese si sale al Colle del Teleccio (3304 m circa) percorrendo quel che resta del ghiacciaio del Teleccio e si scende sul versante valdostano per il ghiacciaio di Valeille: si scende dapprima un ripido scivolo, quindi si percorre un semicerchio verso destra per aggirare un salto di almeno 150 m di rocce montonate, cercando un canale di sfasciumi che permette di superare la bastionata rocciosa senza dover passare sulla parte più crepacciata del ghiacciaio di Valeille. Usciti dal ghiacciaio si piega a sinistra (direzione di discesa) per raggiungere il sentiero che porta al bivacco Malvezzi-Antoldi e lo si segue fino a Lillaz (1617 m).
Dislivello in salita: 1100 m circa
Dislivello in discesa: 1690 m circa

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Cartografia:
IGC 101 (1:25000),
ste810
18.08.2016
4 anni fa

Condizioni

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