1.2Km
Il percorso alterna una breve fascia boscosa, poi dei pascoli ormai abbandonati ed infine una breve zona rocciosa per arrivare in cima, dove occorre un minimo di cautela.
E’ consigliabile affrontare la salita con un buon allenamento e con una giornata meteorologicamente ideale per vedere la propria fatica ripagata dal panorama che regalerà la vetta.
Poco prima di Saint-Oyen svoltare a destra seguendo le indicazioni per Prailles.
Risalire la strada comunale per 3,6 km sino a raggiungere il bivio per il piccolo villaggio di Prailles dessous: proseguire diritti in direzione Eternod dessus, che si raggiunge un paio di chilometri dopo.
Senza scendere nella frazione proseguire sulla strada che diventa sterrata per 1 km circa, fino al secondo tornante dove si posteggia, oltre vige il divieto di transito.
Dal tornante dove c’è il divieto di transito si segue il sentiero n.17 che percorre la strada sterrata sulla sinistra, entrando in un rado bosco di larici che lascia filtrare il sole. A 1773 m si incontra una strada secondaria sulla sinistra che va ignorata e si confluisce con il sentiero n.16 proveniente da Etroubles.
Si affrontano invece alcuni tornanti fino trovare un secondo bivio, questo sulla destra, con il percorso del Tour del Grand Combin, anche questo va trascurato proseguendo sulla pista che aggira il versante meridionale del Mont Paglietta.
Terminato un lungo traverso si arriva all’ingresso del verdeggiante vallone di Barasson, si attraversa il torrente sul ponte e si raggiunge il bell’alpeggio Barasson 1868 m, posto ai margini di un esteso bosco di conifere.
Abbandonate le sterrate, seguendo il segnavia 16 ci si addentra all’interno del vallone restando a sinistra del corso d’acqua. Inizialmente il percorso è un po’ chiuso nell’avvallamento, ma dopo aver superato un dosso erboso la valle si allarga con di fronte il percorso per il Colle di Barasson.
Giunti all’ampio pascolo con gli antichi alpeggi di Cretoux 2084 m, si scende leggermente per attraversare il torrente, per poi salire il pendio erboso fino ad un bivio a circa 2100 m, dove si trascura il sentiero n.17 che prosegue verso il Mont Paglietta continuando sempre sul corso principale del vallone.
La pendenza ora diventa più impegnativa e si affronta un versante erboso piuttosto ripido con alcune serpentine, che dò accesso ad un modesto ripiano di erba costellato di massi con il rudere di un antico alpeggio a 2397 m, sulla sinistra.
Con un po’ di attenzione si segue il tracciato del sentiero non sempre perfettamente visibile fino ad una piccola conca dove su un grosso masso una freccia gialla indica il percorso. Ci si trova ormai sotto il pendio che adduce al Colle Est di Barasson.
Si risale la ripida china di pietrame e qualche zona di erba, raggiungendo il colle 2680 m, contraddistinto da un ometto di pietre. Per chi fosse già appagato, il colle è un ottimo punto panoramico e si può considerare la meta di questa escursione.
Per i più avventurosi, è quasi d’obbligo proseguire in direzione della cima (tratto per escursionisti esperti), salendo a sinistra in direzione sud mantenendosi sulla cresta della montagna. Inizialmente si attraversa una zona di massi ed erba, poi occorre aggirare a sinistra una zona rocciosa (prestare attenzione in caso di terreno umido o bagnato), poi risaliti alcuni gradoni si ritorna sulla cresta fino a giungere in vetta alla Tête de Barasson, da cui si gode di un ampio panorama.
In discesa è possibile compiere un anello, percorrendo la cresta ovest della Tête de Barasson fino al Colle Occidentale di Barasson dove si reperisce il sentiero 14A.
Si scende sul lato italiano e si prosegue in direzione della Côte de Barasson, una lunga dorsale che prende forma dalla cresta sud della Tête de Barasson e divide il vallone di salita da quello di St-Rhémy.
Si può afferrare la cresta al suo principio m senza arrivare esattamente al colle e al sentiero 14A, semplicemente tagliando il versante SO della montagna lungo una traccia che corre parallela al sentiero 40-50 metri più in alto.
In quest’ultimo caso si percorrerà il primo tratto della Côte su terreno privo di sentiero ma mai difficile, superando a sinistra un paio di elevazioni e a quota 2500 m circa ritrovando il 14A.
Dopo aver toccato la Tête de Tchoume (ometto) ci si abbassa ancora sulla dorsale fino a Plan Puitz, dove una poderale riporta a Eternodn.
- Cartografia:
- Carta dei Sentieri N.5 - L'Escursionista editore
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
Plan Puitz (Batterie di) da Eternod
50m
Noir (Bec) da Eternod per il Col Nord de Menouve
50m
Verte (Tète) e Tète Rouge da Eternod/Prailles per il Vallon de Menouve
50m
Paglietta (Mont) da Eternod, anello
50m
Barasson (Pointe de) da Eternod per il Colle Est di Barasson
50m
Grande Tête o Gran Testa da Etroubles
1.4Km
Via Francigena Tappa AO2: da Etroubles ad Aosta
1.4Km
Menouve (Mont de) da Prailles/Eternod per il Bivacco Molline
1.5Km
Molline (Bivacco) da Prailles
1.5Km
Crete Seche (Pointe de) e Col Molline da Prailles/Eternod, anello
1.5Km
Servizi
1.2Km
1.2Km
Guido Letey – Noleggio con Conducente Servizi
Etrobles
1.2Km
Chez Lugon – Bar e Tennis Ristorante
Étroubles
1.3Km
Mont Velan Albergo
Saint-Oyen
1.4Km
Maison Julie B&B
Etroubles
1.4Km
Château Verdun e Grange Neuve B&B
Saint-Oyen
1.5Km
Camping Tunnel International Campeggio
Etroubles
1.6Km
Brasserie du Saint-Bernard Ristorante
Saint-Oyen
1.6Km
Hotel Mont Velan Albergo
Saint-Oyen
1.7Km