Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda

difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1871
quota vetta/quota massima (m): 2755
dislivello salita totale (m): 884

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 48% di copertura
tim : 44% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 20% di copertura

contributors: ANNA1092 Andrea81
ultima revisione: 20/05/12

località partenza: Colle di Tenda (Limone Piemonte , CN )

cartografia: IGC 1:50000 n.8 Alpi Marittime e Liguri

bibliografia: VETTE ALPI ANDREA PARODI

accesso:
Da Limone 1400 raggiungere il Col di Tenda per l'antica strada napoleonica (asfaltata, numerosi tornanti). Nell'ultimo tratto dopo un ampio parcheggio la strada diviene sterrata ma sempre percorribile con l'automobile. E' possibile spingersi fino alla sella q. 1907 m (parcheggio a bordo strada).

note tecniche:
Partenza alternativa, per aumentare il dislivello, da Limonetto lungo il sentiero nel Vallone Prati della Chiesa,baita bivio a 1700 m pendio palinato ripido, incrocio con la strada che sale dal Colle di Tenda per il percorso classico.

descrizione itinerario:
Dal Colle di Tenda si segue la strada militare in direzione Ovest. Dopo la sella 1907 m e' consigliabile seguire il sentiero in cresta che evita i numerosi e noiosissimi tornanti della strada militare. Superare la cima Salauta seguendo il sentiero in versante sud (piu' breve della strada militare), quindi dopo una selletta riprendere la strada militare e proseguire a mezza costa portandosi sotto i contrafforti rocciosi che scendono dalla cima, sempre ben visibile. Al primo tornante abbandonare la strada (freccia su palo di legno) e seguire il sentiero a destra che attraversa una pietraia.
Passato il grazioso laghetto dell'Abisso, si riprende la strada militare scavata nella roccia (un paio di tratti franati), che porta ad un altro grosso forte (Giaura). Qui si inizia a puntare decisamente alla vetta, per ampi prati dalle mille fioriture nel periodo di inizio estate, fino ad incontrare la pietraia finale, ben attraversata da un comodo sentiero che senza difficoltà raggiunge la croce.
La vetta vera e propria è posta alcune decine di metri più avanti, e si raggiunge tramite una facile cresta, non particolarmente esposta (problematica solo con neve o ghiaccio).