Martin (Punta) e Monte Penello da Camposilvano, anello per i monti Foscallo, Orologio, Sejeu, Proratado

sentiero tipo,n°,segnavia: Due linee verticali rosse, A.V. + rosso
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 300
quota vetta/quota massima (m): 1001
dislivello salita totale (m): 1100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: titty79 LuCiastrek
ultima revisione: 06/05/18

località partenza: Camposilvano (Genova , GE )

punti appoggio: Bivacco Bellani al Monte Penello

cartografia: carta sentieri centro-ponente

accesso:
Uscita autostrada Pegli, prendere per Savona, duecento metri dopo distributore Agip svoltare a dx per via Varenna, al successivo incrocio svoltare a sx in via Parma, cento metri dopo girare a dx per San Carlo di Cese proseguire per circa 9 chilometri lungo una strada che diventa stretta fino a Camposilvano, posteggiare nei pressi del capolinea o poco oltre superato un ponte sulla sx.

note tecniche:
Una delle tante varianti per Punta Martin, e che permette di camminare poi sull'Alta Via molto panoramica e spettacolare, l'ascensione alle restanti cime non comporta un grande dislivello ad esclusione del Monte Sejeu che è di circa cento metri. Dalla cima del monte Proratado fino a Camposilvano il sentiero in data 2018 non è in non buone condizioni, è molto invaso dalla vegetazione, bisogna prestare attenzione a non perdere il segnavia; in alternativa si può proseguire per Lencisa proseguendo sulla strada sterrata fino alla cappella di Rocca Maia dove un sentierino a sud della stessa scende a Vaccarezza Superiore e prendendo la strada asfaltata(4 chilometri circa) scendere a Camposilvano; la gita comporta una lunghezza di circa 15 chilometri. Ad ottobre 2015 è stato inaugurato il restaurato bivacco rifugio Arnaldo Bellani sul monte Penello ad opera dei volontari CAI ULE di Sestri Ponente, la costruzione era un ex deposito di armi delle forze armate, attualmente (2018) è in corso il restauro del bivacco Zucchelli.

descrizione itinerario:
Da Camposilvano 50 metri dopo il capolinea autobus sulla sx sale una stradina asfaltata, sulla stessa si trova anche un ristorante, seguendola si notano sbiadite le tacche (2 linee rosse verticali) che poi si seguono a sx.
In breve si esce dal borgo e s'inizia a salire su un piccolo sentiero che prosegue in modo e pendenza regolare mai troppo ripido, alternando bosco e macchia.
Dopo circa un oretta si giunge alla Piana di Gandolfi da dove si può scorgere il monte Penello, in seguito si passa da una fonte d'acqua e si giunge al colle Gandolfi 936 m. Seguire ora la strada sterrata in direzione del M.Penello fino ad arrivare in breve alla vetta del Pennello 995 m.
La punta Martin non è ancora evidente, seguendo i vari segnavia dopo circa 20 minuti si raggiunge sempre su comodo sentiero la panoramica cima, ripercorrere a ritroso il percorso fino al Penello e poi ancora fino al colle Gandolfi, da dove si e’ arrivati all’andata.
Proseguire sulla sterrata in direzione nord (A.V.) superato una linea di alta tensione si potrà notare a sx una elevazione con un grande ometto e una croce, è il monte Foscallo 987m. che in brevissimo tempo e fuori sentiero si raggiunge.
Si scende nuovamente sull’A.V. si supera una sbarra, si continua in piano e poi dopo una discesa, ancora sulla sx, appare la lunga cresta del Bric Orologio 939m. si continua ancora sulla sterrata fino a quando si trova la deviazione a sx (cartello) si sale tra roccette ed erba, sul percorso si trovano tanti ometti che danno un connotato particolare alla via fino alla bella croce di vetta.
Si ripercorre la cresta a ritroso, si ritrova l’AV, e a questo punto, dopo averne percorsa un po’ ancora in discesa, prima di raggiungere un evidente bivio si prende a sx una scorciatoia, piccolo sentiero, si giunge sulla sterrata che porta ai Piani di Praglia, la si segue per 200 metri circa per poi salire fino al Monte Sejeu 958m. su larga dorsale, volgendo lo sguardo a est possiamo vedere il percorso per raggiungere la meta successiva.
Si scende nuovamente sulla sterrata si attraversa e si risale, di fronte, la dorsale erbosa fuori sentiero fino a raggiungere il sentierino che porta in cima al Monte Proratado 926m.
Dalla cima (il sentiero 2 pallini blu e + rosso è molto invaso da vegetazione anno 2018)) si scende a vista in direzione della stradina sottostante per prato, una volta raggiunta proseguire a sx e dopo pochi metri si raggiunge Colla Garsello, dove si ritrova il segnavia + rosso e (S13) ed il sentiero che scendendo si inoltra nel bosco. In alternativa dalla cima si può tornare indietro per poi scendere al Colle di Proratado dove un bivio con cartelli indica le direzioni, seguire quelle per Madonna della Guardia e in poco tempo si giunge alla Colla Garsello.
Fare molta attenzione scendendo perche’ le tracce e le tacche terminano e riprendono, cercarle bene prima di proseguire fuori sentiero troppo a lungo.
Il percorso diventa anche abbastanza scomodo tra il fogliame, si arriva alla localita’ Grillo e per strada asfaltata si raggiunge l’auto.

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