Valsoera (Becco di) Imagine

difficoltà: 7a / 6b obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 2850
sviluppo arrampicata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): 700

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: MauMau
ultima revisione: 31/07/12

località partenza: Lago di Teleccio (Locana , TO )

punti appoggio: Rifugio Pontese 2217 m

cartografia: Gran Paradiso

note tecniche:
Bella via, non estrema ma (credo) neanche banale. Occorre saper piazzare le protezioni mobili, ma nello stesso tempo sono presenti degli spit nei tratti difficilmente proteggibili ad "addolcire" una scalata essenzialmente trad. Alcune lunghezze entusiasmanti (come diceva semplicemente il buon Manlio ai tempi, senza dilungarsi troppo in discorsi soggettivi sulla bellezza)...

Le lunghezze sono state superate in libera (a volte direttamente in apertura, a volte dal secondo di cordata) ma i gradi sono indicativi, data la stanchezza ed il freddo dei giorni di apertura. Esprimete un vostro parere per arrivare ad una valutazione il più possibile realistica.

Materiale: due serie di friend sino al 3BD - nuts - fettucce - due corde da 60m giuste
Doppie: lungo la via, 7 calate se non si conclude per Stairway to Heaven o la Perego
Attacco: 10 m a sinistra dell'inizio di Agrippine, 50 m a sin dell'attacco della Perego
Materiale in parete: 45 spit (circa) in tutto comprese le soste

descrizione itinerario:
L1: da spit superare una placca a tacche (4 spit) poi un diedrino bellissimo più facile (6a+)
L2: salire per rocce rotte, quindi un bello spigoletto a fessure orizzontali. Si continua con un passo tecnico (più facile sulla dx) sino a sosta (6b, 2 spit)
L3: facilmente verso sx sino al limite dx della cengia sottostante il tetto (4b, 1 spit)
L4. prima in placca, poi fessura (si incrocia il diedro giallo che va a destra) e tettino rovescio. Per bel muro sino a sosta (3 spit, 6b)
L5: a sinistra per diedro a lame (5c, 1 spit messo per evitare che ci si protegga in alcuni blocchi non troppo sicuri)
L6: leggermente verso dx sino a rizzarsi su un blocco da cui si affronta un passo singolo (6b, 1 spit) uscendo su cengia
L7: verso un evidente diedrino tecnico e bellissimo (6c+, difficili passi obbligatori, 3 spit e prevedere nut piccoli)
L8: diretti verso il bel muro strapiombante giallo inciso da fessurine (7a, 4 spit), sosta in comune col Diedro Giallo, che qua viene da destra e traversa a sinistra)
L9: entusiasmante fessurino a dita interamente da proteggere (6c, sosta dietro lo spigolo che si affaccia sul gran diedro della Perego)
L10 integralmente sullo spigolo, tutto da proteggere eccetto uno spit (6a+, gestire bene il tiraggio delle corde)
L11 ancora spigolo, poi fessure e infine muro un po' lichenoso con uscita difficile. Si acchiappa un diedro che proviene dalla Perego (qualche chiodo di ripetitori finiti fuori via) e si esce alla cengia, a destra della fine del Diedro Giallo e della penultima sosta di Stairway tu Heaven (6b+)

scendere in doppia o continuare per l'ultima lunghezza di Stairway o per la Perego (chiodo universale visibile di collegamento) sino in cima, scendendo in questo caso per Nel Corso del Tempo

da L11 discesa in doppia sulla via lineare e veloce su anelli cromati. Attenzione sono necessarie due corde da 60 m. Ultima doppia su Stairway (al limite del catino) e non sulla via

altre annotazioni:
Prima salita: Andrea Giorda e Maurizio Oviglia in quattro giorni di sforzi, fine luglio 2012