Croux (Aiguille) Bertone-Zappelli

difficoltà: 6c / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 2900
sviluppo arrampicata (m): 400
dislivello avvicinamento (m): 1400

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 70% di copertura
tim : 20% di copertura
3 : 40% di copertura

contributors: manuel_c
ultima revisione: 23/07/12

località partenza: Freney (Courmayeur , AO )

punti appoggio: Rifugio Monzino

bibliografia: Cai - Touring Club Guida dei Monti d'Italia

accesso:
Dal rifugio Monzino seguire il sentiero (poi tracce) verso la parete SE dell’Aiguille Croux. La via attacca a sinistra della rampa della Ottoz, tra “Leggenda” e “Demi-portion”.

note tecniche:
“Scalata molto sostenuta, in libera e artificiale, su un dislivello di circa 350 m; usati 150 chiodi. Difficoltà ED, fino a A3 e VI. I primi salitori in 30 ore.”
(Guida dei Monti d'Italia)

Nel luglio 2012 la via è stata soggetta ad un “restyling” ad opera di A. Plat e Giotto, con il posizionamento di circa 120 fix inox.
Il restyling ha inoltre aggiunto una variante iniziale di tre lunghezze per andare a prendere la Ottoz e un tiro finale diretto rispetto al tracciato originale (che piega verso sinistra).
La via ha 12 lunghezze, circa 400 m di sviluppo. Con l’aggiunta della variante iniziale si tratta di un’itinerario piuttosto diretto che esce direttamente in vetta all’A. Croux.
Difficoltà 6b+ (5+ obb.) queste quelle suggerite da Andrea. Complessivamente il restyling ha ridotto di molto l’ingaggio, pertanto mi sento di suggerire un ridimensionamento a TD rispetto all’originale.

descrizione itinerario:
L1: IV facile, balze
L2: IV facile, balze
L3: 6a+, tecnico con superamento di un piccolo tetto
L4: III, in comune con la Ottoz
L5: V, traverso deciso verso destra… inizia la via
L6: 6b, un passo d’equilibrio poi più facile
L7: V, diedro bellissimo, arrampicata sostenuta
L8: 6b+, superamento dello strapiombo verso sx per andare a prendere il gran diedro rosso (ben visibile già dal rifugio!)
L9: 6b, lunghezza nel diedro eccezionale, arrampicata in dulfer a tratti
L10: 6a/b, passo d’equilibrio in placca poi più articolato
L11: V, altro diedro (più facile di L7)
L12: IV, sino in vetta

Discesa: le soste sono tutte a fix più catena con anello per calata (possibilità di incastri). Dalla normale con 5 calate e balze a tratti sino al nevaio. Poi reperire ultima calata per raggiungere l’ex ghiacciaio dello Chatelet.

altre annotazioni:
Prima ascensione G. Bertone e C. Zappelli, 11- 13 giugno 1967 (cfr. Vallot 247).