Luseney (Becca di) parete NE dal Bivacco Chentre Bionaz

difficoltà: AD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1620
quota vetta (m): 3504
dislivello complessivo (m): 2050

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 80% di copertura
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: pr18
ultima revisione: 19/04/11

località partenza: La Ferrera (Bionaz , AO )

punti appoggio: Bivacco Chentre Bionaz 2530 m

cartografia: IGC 5 - CERVINO E MONTE ROSA

note tecniche:
Gita da intraprendere ad inizio stagione quando la copertura nevosa dei canaloni di accesso al ghiacciaio e la parete finale sono ben coperti di neve. La parete NE prende il sole dal mattino presto. Consigliabile affrontarla di buon ora.

descrizione itinerario:
Primo giorno: dopo aver parcheggiato l'auto sul bordo della strada che porta alla diga di Place Moulin (1698 m) si scende lungo la sterrata seguendo le indicazioni per il Bivacco Chentre Bionaz e l'Alpeggio Prà de Dieu (segnavia 14). Si oltrepassano i fabbricati di La Ferrere, quelli di Poujllayes, poi si attraversa il ponte sul torrente Buthier (1620 m). Non appena si entra nel bosco, il sentiero prosegue verso sud. In cima ad una breve salita, oltrepassare un cancello in legno. Nei pressi del torrente si abbandona il sentiero che sale all'interno della Comba des Montagnayes per dirigersi verso sinistra e valicare il piccolo colle che dà accesso al vallone parallelo della Comba des Arbières. In corrispondenza dell'attraversamento del torrente che solca il vallone Des Arbiéres occorre prestare attenzione a reperire il segnavia e i bolli del sentiero. Si consiglia di risalire per un breve tratto il corso d'acqua fino ad individuare sulla destra orografica il segnavia giallo posto all'inizio della zona che non è interessata da eventuali valanghe. Seguendo i bolli gialli si prosegue in direzione dell'alpeggio Praz de Dieu (2290 m). Poco sopra l'alpeggio Praz de Dieu ormai completamente crollato, ci si immette nel vallone del Mont Dzalou ed all'ombra di una grande parete rocciosa ci si inerpica sugli stretti tornati che portano in breve al bivacco. Superato il colletto, dopo poche decine di metri di cresta si accede al bivacco Chentre Bionaz (2530 m). Disl. 1000 m – 2h,45
Secondo giorno: proseguire verso E fino ad imboccare uno dei due marcati canali (40°) che salgono in direzione S, fino a sbucare sul ghiacciaio a quota 2900m circa. Risalirlo in direzione S fin nei pressi del Colle del Luseney (3162m); da qui salire obliquamente verso O alla gobba del ghiacciaio sul versante NE, per tutta la sua lunghezza (300 m 40-45°, qualche tratto fino a 50°) fino all’uscita, per poi percorrere a sx un breve tratto di misto fino alla croce di vetta. Disl. 1000 m – 3h