Antola (Monte) da Torriglia, sentiero storico

sentiero tipo,n°,segnavia: Due Pallini Gialli
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 769
quota vetta/quota massima (m): 1597
dislivello salita totale (m): 828

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: luciastrek
ultima revisione: 11/01/20

località partenza: Torriglia (Torriglia , GE )

punti appoggio: Rifugio Parco Antola

cartografia: Carta Parco dell'Antola

accesso:
Uscita autostrada Genova Est, seguire indicazioni per Molassana, Piacenza, si prosegue sulla SS45 fino a Torriglia dove si posteggia l'auto nel posteggio all'interno del paese.
Chi proviene da nord uscita autostrada a Busalla subito si trovano le indicazioni per Torriglia, seguire SP226 fino al paese.

note tecniche:
IL monte Antola è posto ai confini delle quattro provincie (Genova, Alessandria, Pavia e Piacenza), questa mulattiera in passato è stata percorsa da muli e viandanti per lo scambio di prodotti vari tra la costa e l'entroterra; sul percorso si incontra la casa del Piccetto che in passato fungeva da osteria con alloggio e una stalla per il cambio dei muli.
Lungo l'itinerario facendo delle brevi deviazioni è possibile salire al monte Prelà che domina sopra il comune di Torriglia(un cartello indica la dorsale boscosa di salita dove un sentierino poco marcato conduce alla cima, 15 minuti), e il monte Cremado (altro cartello che indica la direzione da seguire e, a differenza del Prelà qui c'è una traccia di sentiero più marcata che conduce vicino ad uno steccato, seguendolo in salita porta alla cima).
I chilometri per raggiungere la cima sono circa 8 , i tempi di percorrenza sono tra le 3 ore e le 3 ore e mezza, mentre il dislivello effettivo aumenta con le perdite di quota lungo il percorso di circa 150/200 metri in più.

descrizione itinerario:
La mulattiera parte a fianco dell'autorimessa dei pullman di linea, all'inizio c'è una bacheca di legno, sale molto dolcemente in mezzo a piccole villette, più volte attraversa delle strade, il percorso è sempre bene segnalato dai pallini Gialli e dopo circa 1,4 chilometri raggiunge il paese di Donetta.
Districandosi nelle vie del paese si incontra il cartello che segnala la via da percorrere, usciti dall'ultima casa si trova la bella mulattiera acciottolata, si trascura il sentiero segnalato con una T gialla(che conduce a Pentema), e si prosegue dritti.
Ci si innalza compiendo più tornanti fino a giungere al Passo dei Colletti 1295 metri, si prosegue entrando in un bosco di faggi contornando il versante ovest della cima Prelà, e raggiungendo un intaglio in corrispondenza della cresta nord della cima medesima(cartello). Ora si scende sul versante della Val Trebbia e perdendo circa un centinaio di metri e raggiungendo il Colletto 1317 metri, dove confluiscono altri sentieri; si prosegue aggirando il versante est del monte Duso e dopo poco si raggiunge la diroccata casa del Piccetto 1390 metri.
La mulattiera ritorna sul lato Trebbia e dopo una breve discesa si raggiunge la Colletta delle Cianazze 1344 metri dove si trovano sotto una tettoia di legno tavoli e panche, e dove arrivano altri sentieri.
Ora si prosegue in costante e dolce salita, si aggira ad est anche il monte Cremado, poi si incontra la deviazione per il Rifugio Antola, tralasciandola subito dopo si trova quella per il monte Cremado (cartello). In seguito si passa accanto al vecchio rifugio Musante (in abbandono) infine si raggiunge la Cappella dell'Antola 1537 metri; non rimane che superare gli ultimi 60 prativi metri per raggiungere la panoramica cima dell'Antola.