San Besso (Santuario di) e Monte Fantono da Campiglia Soana, anello

San Besso (Santuario di) e Monte Fantono da Campiglia Soana, anello

Dettagli
Dislivello (m)
750
Quota partenza (m)
1335
Quota vetta/quota (m)
2072
Esposizione
Varie
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
sentieri 625 e 628

Località di partenza Punti d'appoggio
Bivacco Bausano (chiuso, servono chiavi)

Avvicinamento
Si raggiunte Pont Canavese (da Ivrea, o da Rivarolo a seconda della propria provenienza), quindi si devia attraversando il centro abitato a destra per la Valle Soana. Con strada tortuosa si raggiunge prima Ronco, quindi si prosegue per Valprato Soana e infine Campiglia Soana, dove termina la strada, ampio parcheggio dopo il paese.
Note
Festa del Santuario di San Besso: 10 agosto.
Anello consigliabile nel senso descritto, adatto alle giornate autunnali anche in presenza di neve.
Descrizione

Dal parcheggio di Campiglia Soana, percorrere la strada sterrata che si inoltra nella Valle di Campiglia verso il Pian d’Azaria, fino a poco prima delle Grange Cugnonà 1511 m, dove a destra ben evidente è segnalato il bivio per San Besso con il sentiero 625. Ci si alza subito nel rado lariceto toccando i ruderi della Ca’ Nuova 1819 m, quindi dopo un tratto boscoso più fitto si entra nel piccolo vallone della Grangia Ciavanis 1876 m, dove in fondo sotto la rupe è già visibile il santuario, raggiungibile tramite un bel sentiero con tratti lastricati.
Raggiunto il bellissimo santuario costruito sotto la parete rocciosa 2019 m, aggirando il Monte Fantono è possibile salirvi in cima per un esile sentierino (attenzione con neve e e ghiaccio) fino alla croce con cappelletta poste in cima 2072 m.
Per compiere l’anello, occorre ora scendere a sinistra del Santuario nel vallone sotto la Punta dell’Orletto, lungo il sentiero 628 (indicazioni per Campiglia e Valprato). Rrapidamente si perde quota seguendo il corso del Rio Fantono, che poi resta a sinistra. A quota 1630 m si arriva a Pugnon, dove si può sia andare a destra per giungere al bivio del sentiero 625 lungo la strada di Pian d’Azaria, oppure meglio ancora proseguire sulla traccia principale che continua a scendere ripida per prati toccando alcuni ruderi e poi un pilone votivo. Si scende ancora fino ad un prato che precede un bell’alpeggio, qui si segue la traccia a destra (non indicata ma evidente) che in breve porterà direttamente al ponticello appena dopo il parcheggio. Se invece si continua sul sentiero 628 fino al termine, si arriva al centro di Campiglia, quindi poche centinaia di metri in risalita e si torna all’auto.

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Cartografia:
il parco nazionale del Gran Paradiso - IGC - 1:50000
andrea81
07.08.2020
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