Noire (Cime) Cresta S dal Col Giron

Noire (Cime) Cresta S dal Col Giron

Dettagli
Dislivello (m)
1650
Quota partenza (m)
1052
Quota vetta/quota (m)
2698
Esposizione
Sud
Grado
D

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Da Chatillon a Pontey, superare l'abitato e continuare per qualche km. In corrispondenza di uno scollinamento della strada girare a sx ad un bivio seguendo le indicazioni per Verthuy e Cloutraz, dove termina la strada asfaltata.
Note
Bella cresta, ben visibile dalla media valle, caratteristizzata da alcune marcate elevazioni che le conferiscono un aspetto seghettato.
Il percorso dal col Giron permette di toccare dapprima il Mont Giron (2699 m), superando la parte più impegnativa dell'intera traversata, con alcuni passaggi interessanti intervallati da sezioni più facili. In seguito la cresta prosegue più discontinua, ma con ancora interessanti passaggi, in particolare sul dente centrale.
La roccia è un serpentino rosso rugosissimo di buona qualità, anche se non mancano i blocchi mobili cui prestare attenzione.
Sulla via non c'è materiale alcuno, le soste si attrezzano agevolmente su spuntoni o clessidre.
Materiale: una serie di friend dal 0,4 al 2 BD, qualche fettuccia lunga.
Descrizione

Avvicinamento: da Cloutraz seguire il percorso della poderale per l’alpe Valmeriana (agevolmente transitabile in auto, ma con divieto di transito ai veicoli non autorizzati), dopo poco reperire il sentiero n° 1 per il Colle di Valmeriana e seguirlo fino a q. 2100 ca, dove si lascia a sx il sentiero per il colle e si segue la tracca ben marcata per il col Giron (ometti e bolli gialli recenti). Dal pianoro precedente il colle raggiungere quest’ultimo per sfaciumi senza percorso obbligato.
(2h dal bivio del sentiero 1 prima di Valmeriana, q. 1700, 3h30′ da Cloutraz).

Salita: dal colle salire seguendi il filo dello sperone o leggermente a sx, incontrando dopo una trentina di metri un passo più difficile per superare una sezione leggermente strapiombante (V, alcuni sassi mobili). Proseguire più facilmente fino ad una comoda cengia sovrastata da una fascia di alcuni metri costantemente strapiombante, che si supera nell’unico punto debole, un diedro camino ben fessurato (IV). Proseguire sempre nei pressi del filo dello sperone con facile arrampicata (II-III), fino ad una seconda larga cengia con grossi blocchi. Spostarsi circa 15m a dx alla base di un evidente diedro fessurato, superare un primo gradino con passo interessante e quindi il diedro stesso con bella arrampicata (nel complesso IV+). Un ultimo risalto si supera sul filo di bella roccia rossa con buoni appigli (III+) uscendo sulla vetta del M. Giron (120 m, 1h30′ dal colle).
Proseguire facilmente lungo la cresta che si abbassa ad una prima depressione, superare direttamente un bel gendarme rosso o contornarlo leggermente a dx e portarsi sotto il dente centrale, che si supera inizialmente sul filo, per contornare infine a sx l’ultima porzione strapiombante, raggiungendo tramite una stretta cengia un bel diedro verticale con un blocco a metà e chiuso in alto da un tettino, Superare il diedro con bei passi atletici su una lama, fino ad una zona di rocce rotte nei pressi della cima del dente (IV+, molto bello). Proseguire in discesa lungo la facile cresta, contornare a sx un gendarme grigio e portarsi alla base dello sperone che scende dalla vetta della Cima Nera, superarlo sul filo con arrampicata facile ma bella (II-III), uscendo in vetta.

Discesa: seguire la cresta NW della Cima Nera, con percorso agevole, per spostarsi poi progressivamente al centro del versante verso q. 2200. Se si intende ritornare a Cloutraz continuare verso il basso fino al bosco e proseguire fino ad incontrare la poderale verso q. 1300.
Se si intende ritornare a Valmeriana da q. 2200 circa attraversare al meglio l’intero versante senza perdere quota (detriti e facili roccette) puntando ad alcuni caratteristici gendarmi della cresta NE (q. 2260 circa), dai pressi dei quali si bascula agevolmente sul versante E che si discende lungo canaloni erbosi-dertritici non difficili fino a reperire il sentiero n° 1 verso q. 1800 circa.
E’ probabilmente anche possibile scendere verso Valmeriana da diversi punti lungo la cresta NE, seguendone il percorso in discesa dalla vetta.

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Storico:
Prima salita probabile: D. Margiotta, F Béchon, 25/09/2000
Bibliografia:
CAI TCI Guide dei Monti d'Italia – Emilius – Rosa dei Banchi – G. Berutto-L. Fornelli (it. 172a-173a)
rocco
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