Ripetuta oggi a distanza di tre anni. Seguito alcune piccole varianti, in particolare il primo passaggio difficile, preso 2 m a dx, sul filo dello sperone, mi è parso più facile (si protegge bene con un BD 0.4). Per il resto, a parte i tre diedri indicati nella descrizione, da cui secondo me conviene passare, il percorso non è mai obbligato.
A differenza poi della scorsa volta ho optato per la discesa dal versante SE, roccette, canale erboso, rampa detritica (ometti), a breve metto una foto. Decisamente consigliabile, più sicura e sbrigativa, meno faticosa. Si va a riprendere il sentiero 3 d’accesso al colle a q. 2350.
Col senno di poi la valutazione globale potrebbe anche essere AD/AD+
In compagnia di Pietro.