Mroz (Scoglio di) Gogna

Mroz (Scoglio di) Gogna

Dettagli
Sviluppo arrampicata (m)
160
Esposizione
Sud-Est
Grado massimo
6a+
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Da Torino o da Milano raggiungere Courgnè, imboccare la Valle dell'Orco e proseguire sino a Locana. Pochi kilometri oltre, a Rosone, salire a sinistra per la Valle del Piantonetto-Rifugio Pontesi fino a San Giacomo (1125 m). Proseguire per la stretta strada asfaltata, (vietato il transito, proprietà privata) e dopo aver superato un piano con baite, prendere una stradina che sale a sinistra (vietato il transito, proprietà privata) e che porta ad una teleferica di servizio .

A piedi portarsi a destra sul tetto della costruzione (ometti) e reperire una traccia che sale ripida sulla sinistra orografica del torrente.
In vista di un evidente salto roccioso con 2 grottine, due varianti:
1 - seguire la traccia che sale a destra ripida per il bosco. Grazie anche a qualche corda che facilita i passaggi più disagevoli seguire il ripido bosco e poi per i risalti superiori fino alla base della Grassi. In brevissimo si giunge alla Gogna-Cerruti.
2 - continuare per il canalone fino a un grosso masso che lo ostruisce e che occorre superare attraverso un buco (passaggio di IV o scaletta di cordini o doppia dalla cima del masso). Poi si costeggia la parete rocciosa verso destra e si sale per tracce nel bosco fino sotto la parete dello Scoglio.
Note
La via è quasi chiodata (lunga) e ha le soste a spit con anelli di calata. Portare una serie di friend, 2 corde da 60 m. Nut facoltativi.
Una delle più belle arrampicate tradizionali della valle del Piantonetto con una gran varietà di situazioni e di stili.
Descrizione

L1 – 5a, 25m
Salire la fessura-camino fino al suo termine, superare l’albero e sostare a sinistra su comoda cengia.

L2 – 5c, 25m
Verticalmente lungo la lastra in opposizione (spit), quindi verso destra sfruttando una fessurina (chiodo). Ancora per fessura (un po’ più larga, bong) fino al camino.

L3 – 5a, 25m
Nel camino verso destra sostare alla base di un diedro strapiombante.

L4 – 6a+ (VI/A0), 25m
Salire il diedro strapiombante (2 chiodi) ed uscire in fessura (chiodo) salendo fino al terrazzo ove si sosta.

L5 – 5c, 30m
Salire una strozzatura verso sinistra e continuare nel camino (2 chiodi) successivo fino al grosso terrazzo di sosta.

L6 – 5b, 35m
Dal terrazzo si gira dietro lo spigolo a sinistra della sosta(spit) e si prosegue per una fessura verso dx(spit); infine per diedro appoggiato (spit) sfruttando la placca del suo lato sinistro e tramite zolle erbose nel tratto finale si perviene al terrazzo finale.

Discesa in doppia sulla via. Da S6 a S4, da S4 a S2 (rischio incastro corde), da S2 alla base.

NB
Dal terrazzo della sosta 5, anzichè girare lo spigolo a destra della sosta si può proseguire per le due ultime lunghezze di impressioni di Settembre (6a, 5c)

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Storico:
Leo Cerruti e Alessandro Gogna il 10 giugno 1973
Bibliografia:
Rock Paradise - Maurizio Oviglia - bibliografia G.Predan R. Sartore
ribivo
26.07.2020
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