Ghicet di Sea e quota 2757 m da Pian della Mussa

Ghicet di Sea e quota 2757 m da Pian della Mussa

Dettagli
Dislivello (m)
944
Quota partenza (m)
1813
Quota vetta/quota (m)
2757
Esposizione
Sud-Ovest
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
Sentiero n° 226 - segni bianco rossi e ometti

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Città di Ciriè

Avvicinamento
Percorrere la Val d'Ala fino al suo termine, al Pian della Mussa. Attraversarlo fino ai parcheggi sotto il Rifugio Città di Ciriè In estate parking a pagamento.
Note
Comodo e panoramico itinerario escursionistico su sentiero ben evidente. Siccome dal colle la visibilità è limitata si consiglia di percorrere il primissimo pezzo della cresta est dell'Albaron di Sea fino al primo rilievo con ometto ( quota 2757 m).
Da qui ottimo colpo d'occhio dalla Croce Rossa fino al Gran Paradiso e oltre. In primo piano l'Uia di Mondrone.
Pian Ciamarella è uno dei più bei luoghi di tutte le valli di Lanzo, ancora frequentato dalle mandrie. L'alpe viene ancora rifornita a mezzo dei muli, cosa ormai rara.
Descrizione

Dal tornante che precede il rifugio Città di Ciriè prendere la carrareccia che si diparte sulla sinistra e costeggia l’ex giardino botanico fino al tornante nel valloncello del rio Ciamarella .
A questo punto si prende il sentiero che sale sulla sinistra su un cordone morenico e che poi prosegue in piano lungo una condotta d’acqua.
Circa una trentina di metri prima di arrivare alla presa d’acqua prendere una traccia all’inizio non molto evidente che si alza in diagonale ascendente sulla destra. E’ il sentiero usato dai margari per portare su le mandrie. Attenzione, non ci sono segnalazioni ! Subito la traccia si trasforma in sentiero ben evidente che sale a serpentine sul pendio erboso esposto a sud sotto la Rocca Ciarva.
Ad un certo punto il sentiero compie una diagonale ascendente verso destra portandosi sopra il solco percorso dal Rio Ciamarella, raggiunge un costone e prosegue a mezza costa pianeggiante per entrare nello splendido Pian Ciamarella .
Raggiunta l’Alpe Ciamarella, guadare il torrente e proseguire sul piano per tracce poco evidenti costeggiando il rio sulla sinistra orografica fino a ricongiungersi con il sentiero n° 226, proveniente dal rifugio Citta di Ciriè, ben segnato.
A questo punto basta seguire i numerosi ometti e i segnali bianco/rossi che portano nel solco di un canale sassoso erboso . Il sentiero lo percorre sul fondo o sul fianco destro orografico fino a quando a quota 2550 m circa si sposta decisamente a sinistra , compie alcune serpentine e poi percorrendo alcune terrazze erbose si riporta verso destra dove il predetto canalone si divide in due rami. Il sentiero percorre tra sfasciumi il ramo di sinistra ed in breve sbuca sulla stretta incisione del colle.
A questo punto per godere del panorama occorre seguire a sinistra una traccia che percorre salendo il fianco lato vallone di Sea della cresta diretta verso l’Albaron di Sea, giungendo in breve alla vetta quota 2757 m, costituita di massi accatastati con ometto. Panorama grandioso.
Discesa per l’itinerario di salita.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo
Bibliografia:
S. Marchisio - Fra le uie di lanzo - ediz. l'Arciere
gla61
31.07.2020
2 settimane fa
1 mese fa
2 mesi fa
11 mesi fa
1 anno fa
2 anni fa
3 anni fa
4 anni fa
5 anni fa
6 anni fa
7 anni fa
8 anni fa
9 anni fa
10 anni fa
11 anni fa
12 anni fa
13 anni fa
25 anni fa

Tracce (2)

Condizioni

Link copiato