Ecrins (Barre des) Cresta NE

Ecrins (Barre des) Cresta NE

Dettagli
Dislivello (m)
2228
Quota partenza (m)
1874
Quota vetta/quota (m)
4102
Esposizione
Nord-Est
Grado
AD-

Località di partenza Punti d'appoggio
Refuge du Glacier Blanc 2542 m - Rèfuge des Ecrins 3170 m

Avvicinamento
In auto percorrere l’autostrada della Val di Susa fino a Oulx est. Da qui proseguire per Claviere, superare il confine al Monginevro e proseguire fino a Briançon, poi seguire per Gap e Argentière La Bessée. Dopo due-tre km da Briancon prendere una strada a dx con indicazioni per Pelvoux; seguire per Pelvoux e per Ailefroide giungendo, al termine della strada asfaltata, al parcheggio di Pré de Madame Carle.
Note
Valida alternativa alla via normale, la cresta NE della Barre ha origine dalla Brèche des Ecrins e può rappresentare sia la naturale prosecuzione di una salita per il couloir de Barre Noire sia una salita a se stante. La discesa avviene di norma per la via normale della cresta ovest alla Brèche Lory , cosa che permette così di percorrere tutto il filo di cresta della Barre des Ecrins.
Le condizioni migliori si trovano dopo lunghi periodo caldi e stabili quanto la roccia si presenta pulita anche alle quote più alte. In presenza di neve o ghiaccio le cose si complicano non di poco soprattutto per il rientro dalla via normale. Il tiro chiave (camino di III+) presenta roccia compatta ed alcuni chiodi, per il resto poche difficoltà ma roccia davvero bruttina.
Prestare attenzione al forte pericolo di caduta pietre in fase di avvicinamento alla cresta, evitare la salita nel caso altre cordate fossero già impegnate più in alto.
Descrizione

Per raggiungere la parte rocciosa della spalla NE tre possibilità:

1)in uscita dal couloir de la Barre Noire attrraverso facili pendii nevosi;
2)dalla via normale della Barre e del Dome des Ecrins abbandonare la traccia intorno a quota 3800 per raggiungere con un traverso verso sx la spalla nevosa un po al di sopra della Breche des Ecrins;
3)intorno a quota 3900 quando la traccia della normale piega decisamente a dx per traversare orizzontalmente l’intero versante nord della Barre, abbandonarla piegando decisamente a sx su pendii piuttosto ripidi (delicati in caso di ghiaccio affiorante, terminale che si passa di solito abbastanza bene) puntando direttamente ai primi affioramenti rocciosi della cresta NE.
Preso piede sulla parte rocciosa della cresta risalirla sul suo filo o poco sotto senza grosse difficoltà fino a raggiungere il bastione roccioso centrale che si supera a destra con un tiro di corda di 20m su solida roccia (III+ 4 chiodi da verificare e sosta in loco). All’uscita continuare quasi sempre sul filo di cresta a volte aereo ma mai difficile (prestare solo attenzione alla pessima qualità della roccia) – fino a raggiungere la cima.
Discesa consigliata per la via normale della cresta ovest che non è da sottovalutare ma presenta roccia decisamente più solida e pulita dai tantissimi passaggi.

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
IGN 3436 ET Meije Pelvoux
Bibliografia:
Ascensions en neige et mixte Ecrins est tome 1
giorgiobi
10.08.2019
1 anno fa

Tracce (1)

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