Corborant (Cima di) da Saint Etienne de Tinee per i laghi Rabuons

Corborant (Cima di) da Saint Etienne de Tinee per i laghi Rabuons

Dettagli
Dislivello (m)
1965
Quota partenza (m)
1075
Quota vetta/quota (m)
3010
Esposizione
Varie
Grado
EE/F
Sentiero tipo, n°, segnavia
Bolli gialli sentiero del Cascai

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Rabuons

Note
L'accesso al Passo del Corborant attraverso il canalone sopra il lago Rabuons e' ricoperto da neve per gran parte dell'anno. Anche se a stagione inoltrata lo si può raggiungere su pietraia e sfasciumi, portarsi i ramponi per sicurezza e perché risulta senz'altro più agevole raggiungerlo su rimanenti lingue di neve. Presentando quasi sempre pendenze efficaci senza troppi allunghi, la gita e' fattibile in una sola giornata. Volendo, pero', si può comodamente pernottare al Rifugio Rabuons.
Avvicinamento
In provenienza dal Colle dell Lombarda, girare a destra prima del ponte sul fiume Tinee, verso la localita' Asueros. Reperie, circa 800 m dopo, un cartello sulla destra, che indica i laghi e il rifugio Rabuons. Il sentiero e' stato di recente ri-segnalato con bolli gialli freschi e dei cartelli aggiuntivi. Seguire fedelmente il sentiero (un tratto un po' attrezzato lungo il crinale boscoso ripido del canalone - una buona scala) fino al Rifugio di Rabuons a quota 2535 m.
Descrizione

Dal Rifugio Rabuons costeggiare, senza più sentiero, se non occasionali tracce e ometti, il Lago Rabuons sulla sua destra (senso di salita). Attraversare alla meglio la pietraia e reperire tracce di sentiero su terreno ripido (ma migliore), che adduce al canalone superiore. Seguire gli ometti su pietraia o neve, fino a poco prima del Colle della Cialancia. Svoltare quindi a sinistra e portarsi, sempre su pietraia o neve (piu’ ripido, ramponi indispensabili) fino al Passo del Corborant (2925 m, palo segnaletico). Dal Passo, la nostra punta si attacca immediatamente a sinistra (senso di salita) seguendo altri ometti e tracce, e mettendo le mani in alcuni punti, all’inizio su cresta, e poi sul versante Nord Ovest. Se asciutta, quest’ultima parte non presenta tratti veramente alpinistici. Ci va comunque un pizzico di attenzione, soprattutto a non buttar pietre su eventuale gente sotto (la gita e’ abbastanza frequentata, sia dal lato Francia che dal lato Italia). Discesa sullo stesso itinerario di salita.

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Cartografia:
IGN Haute Tinee 1
rok1976
03/08/2015
5 anni fa
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