Campanile Basso (2883m) Diedro Fehrmann

Campanile Basso (2883m) Diedro Fehrmann

Dettagli
Altitudine (m)
2533
Dislivello avvicinamento (m)
1020
Sviluppo arrampicata (m)
350
Esposizione
Sud-Ovest
Grado massimo
5a
Difficoltà obbligatoria
3

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif.Brentei (2175 m) - Rif.Casinei (1825m)

Avvicinamento
Al rifugio Vallesinella si arriva con servizio navetta dal parcheggio di Spinale; se ci si ferma più giorni e c'è posto al parcheggio, consentono la salita con la propria auto dopo il passaggio della navetta (2 giorni di sosta 8 euro, agosto 2016).
Dal rifugio Brentei si percorre il sentiero 318 che porta verso le Bocchette, abbandonandolo per una traccia su ghiaione che porta verso lo spigolo (circa 45' dal Brentei).
Note
Attacco: Raggiunta la base dello spigolo sud-ovest, dove comincia la via Graffer-Miotto, attacare il gran diedro che inizia con una rampa obliqua a destra.
Ad agosto 2016, presente ometto all'attacco.
Tutte le soste sono a chiodi; presente anello di calata alla prima sosta.
Descrizione

Si tratta di una delle più famose ed eleganti salite in libera, di media difficoltà, delle Dolomiti.
La via è logica, ben attrezzata, soste comprese, la scalata è a tratti impegnativa per la continuità (a dispetto del grado), nel tiro chiave del diedro gli appigli sono generalmente minuti, ma molto solidi e ben definiti.
Nellultimo tiro prima della grtta, meglio salire dritti e non nel diedro! Il traverso non è difficile e ben protetto
L1: rampe (25m, III)
L2: rampe (35m, IV)
L3: strapiombo (30m, IV+)
L4: placca, pilastrino (25m, IV, terrazzo dietritico)
L5: camino (20m, III)
L6: diedro verticale (40m, IV+, tiro chiave)
L7: diedro appoggiato (30m, IV-)
L8: balzi (30m, III, non andare troppo a dx, mantenersi dritti)
L9: placca di roccia non buona (35m, IV, sosta su pilastro rossastro)
L10: a sx, poi diedro/camino (15m, III/IV)
L11: gran diedro (35m, IV)
L12: gran diedro (35m, IV)
L13: rocce grigie (40m, IV)
L14: conviene uscire dal diedro, dritti, e non andare all’originale nicchia prima dello spallone (uscita difficile in strapiombo, il buco è franato!!!), sostare poi all’altezza dello spallone in una grossa nicchia (40m, IV)
L15: traversare a sx fino allo spallone, delicato (20m, IV)
La via originale termina allo spallone dove passa lo “stradone provinciale).
Discesa: si segue lo stradone provinciale fino a raggiungere le calate della via normale in parete nord.

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Storico:
Via R.Fehrmann-O.P.Smith (27/08/1908) - Diedro SW
Cartografia:
Kompass N°688
Bibliografia:
Dolomiti (Dinoia) - CAI TCI Dolomiti di Brenta, sito dei Sass Baloss
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