Aimonin (Torre di) Pesce d’Aprile

Aimonin (Torre di) Pesce d’Aprile

Dettagli
Sviluppo arrampicata (m)
170
Esposizione
Sud
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Salire verso la cascata (cartello), girare dietro la chiesa e imboccare il sentiero che porta nel vallone di Noaschetta. Proseguire nel bosco sino ad un bivio, poi andare a destra (scritte su roccia) sino alla base della parete (25 minuti).

Attacco all'inizio del canalino a sinistra della torre, nei pressi del sentiero d'accesso (a sinistra dello spit visibile che è di un'altra via).
Note
Portare nut e una serie di friend sino al 2 C4 BD, utile un friend 0,2 BD per L3 (tiro della lastrina).
Soste a spit o golfari. In via uno spit e 5-6 chiodi.
Descrizione

L1, IV+ : Seguire una rampa che sale obliquamente verso destra proseguendo su cengia sino alla base di un piccolo diedro (sosta su due golfari).

L2, IV- : Risalire il diedrino per la sua faccia destra (vecchio chiodo alla base, poi bisogna proteggersi con nut e friend). Quindi uscire a destra oltre lo spigolo (eventuale sosta su spit).
Da qui compiere una lunga traversata verso destra sfruttando una cornice più volte interrotta (2 chiodi) fino ad incastrarsi dietro un blocco e raggiungere una cengetta erbosa sotto un muro chiaro e compatto. Sosta a spit.

L3, V+ : Salire verso destra una lastra in opposizione (spit) e per placchette e risalti facili pervenire alla cengia che dà accesso al diedro.

L4, VI : Salire la lama a destra che conduce all’evidente diedro da superare in dulfer ma con buoni appoggi per i piedi (1 chiodo e due friend incastrati). La sosta è poco oltre la pianta, sulla paretina a sinistra del diedro.

L5, V : Salire per fessura a destra, poi a sinistra raggiungendo un chiodo smartellato. Salire un diedrino strapiombante e ben proteggibile (in posto 1 nut incastrato). Superato il diedro (sosta a spit) continuare obliquamente verso destra ad un’altra sosta poco più sopra.

L6, V- : Seguire integralmente la magnifica fessura da proteggere a friend, prima verticale e larga poi più appoggiata e stretta. Infine per rocce rotte e cespugli sostando su sosta a spit.

DISCESA
Con corde doppie sulle vie moderne che corrono lungo la parete o a piedi sulla sinistra (FACCIA A VALLE). Rovi!

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
M. Kosterlitz, G. P. Motti, U. Manera, G. Morello e R. Bianco, il 31 Marzo 1973.
Bibliografia:
Rock Paradise M. Oviglia versante sud 2000
gasgenova
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Condizioni

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