Pomeriggio un po’ nuvoloso ma non troppo freddo. La via è molto bella e sempre ben proteggibile. Alcuni chiodi segnalati nella relazione di gulliver non sono utilizzabili poichè rotti o troppo martellati all’interno della fessura. Però bastano i friend.
Anche l’ultimo spit che permette di uscire sulla sommità, attraversando erba e terriccio è stato tolto e “sostituito” da un chiodo ora in parte ossidato (ruggine). A voler fare i puristi, lì si mettono friend piccoli o nut, inoltre il passo è banale e più che altro erboso, e se bagnato……
Che senso ha allora: chiodo sì, spit no? Mah, strani ragionamenti!?!
Per la discesa, consigliamo di utilizzare delle ottime doppie (soste Raumer con catena tipo Machaby) che si trovano salendo a sinistra, dall’ultima sosta, sulla cengia raggiungendo un ometto e l’evidente sosta. Con 3 doppie si è alla base.