pedrito


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ho leggermente integrato la relazione a cui mancava qualche spunto interessante... avrei voluto mettere *** stelle perché l'attacco della gita è proprio sulla strada... e il traffico è veramente impossibile (caravan bus, moto, auto da rally, ecc...) da far venire l'emicrania..., in effetti poi, arrivati alle cascatelle, tutto il rumore magicamente sparisce e ci addentra in questo bel vallone, con il solito ambiente notevole del Massiccio della Cerces.. Con il sole in faccia non ho visto l'ometto del bivio per col de l'Aiguillette ma all'inzio il sentiero è impercettibile e quindi ho proseguito verso il Colle Chardonnet Sud, dove ero stato a giugno salendo dalla Val Claree, però all'epoca ancora con molto nevai (relazionerò se riesco a breve..) Dal colle anche qua all'inzio la traccia è vaga ma poi diventa evidente e segue il bel crestone sud erboso, giunti alla quota 2713 si piega verso il crestone ovest puntando al col de l'Aiguillette (traccia meno evidente.. ometti). Al colle traverso meno agevole, ma traccia evidente fino alla sella 2.603. Sono arrivato alla sella stanco e con giramenti di testa pertanto ho deciso senza troppo remore di non salire anche la Lauzet (con passaggio terroso delicato EE...) e concluso l'anello passando dal GR50 (consigliato se non si ha fretta di tornare all'auto). Sentiero che scende "secco", ma bene nel ripido pendio canale con qualche attraversamento su sfasciume infido. Dal GR50 "bucolico sentiero" che ci allontana dal rumore stradale e ci riporta all'Alpe de Lauzet, concludendo il bel "giro ad anello"

Ultimo frammento da esplorare (a parte il Gran Lac) che mi mancava di questo splendido Massiccio... l'inizio della gita mi ha un po' traumatizzato... :-D (partenza chiassosa dalla strada...), ma poi in realtà mi ha conquistato anche nel ritorno sul versante Ovest dell'Aguille sì a vista strada, ma che rimane in alto e rapiscono molto di più le balle pareti della Montagna. Meteo ancora "strappamutande" anche se eccessivamente caldo nel pomeriggio (a 2000 mt non si riusciva a stare al sole... =° termico a 4700 mt). Giornata fisicamente no... fin dal mattino... forse per un pensiero fisso a un caro amico...dai Roby coraggio riprenditi, che la prossima volta ci andiamo insieme!!!


il rifugio al mattino ancora in ombra...

i primi colori autunnali nonostante le temperature ghanesi...

discesa dalla quota 2713... sul dorsalone erboso

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo
Cappero era dall’anno scorso che la "lumavo" dopo averla vista dalla Pointe de la Cerces. Meteo strappamutande… perfetto! la più bella giornata dell’estate con clima molto fresco e vento sostenuto ma mai troppo fastidioso… Ho unito due itinerari di cui il primo (in salita) si trovano solo relazioni francesi e una italiana che però abbassa a mio avviso il grado di complessivo di difficoltà e conclude l’anello scendendo a Lauzet (altrettanta valida alternativa ad "anello" ma meno varia... secondo me). La strada del Galibier in salita non da fastidio la si lascia indietro presto..., il canalino del Col Termier è breve ma come prevedibile delicato nella prima parte (vedi relazione) consiglio fortemente il casco è di fatto il tratto più impegnativo della gita. Raggiunta la normale del Col Ponsoniere tutto diventa molto evidente: ottima bollatura, attenzione all’intaglio nel tratto finale di arrampicata a non seguire un’antecima sul filo perché poi è un casino disarrampicare..., ma seguire sempre i bolli sottocresta sulla sx salendo . Arrivati alla paretina di (I/I+) l’ho trovata più facile da disarrampicare :-D cmq. è leggermente esposta e molto appoggiata, ma nientediche ho trovato più ostico a scendere qualche gradone, cmq. niente di particolare in questo tratto molto frequentato. Sceso fino alla strada per fare autostop…. Bel discesone con notevole sviluppo ma che permette di fare il completo periplo di questo bella e massiccia montagna attraversando posti splendidi, per il primo tratto fino al Col Termier troverete poca gente solo marmotte chissà perché :-D Peccato per il solito ripetitore in vetta…cmq. Decisamente la salita escursionsitica/alpinsitica più completa della zona Straconsigliata!

Ringrazio calorosamente le due famiglie di francesi per il passaggio in auto al ritorno: mi hanno addirittura acccompagnato fino all'auto deviando dal loro percorso... chapeau! Fisico che questo anno mi fa strapenare... però avevo ancora una cartuccia ancora nel caricatore e ne approffittato... :-D Tralascio il racconto del postgita... però pubblicherò le altre gite (poche) che ho fatto precedenetemente appena trovo un po' di tempo tra l'altro mi sono accorto che ho ancora materiale non pubblicato dall'altro anno, rimedierò...
Buone gite a tutti!


Itinerario prima parte dalla strada del Col du Galibier

la in fondo il canalino...

prima parte di canale dall'alto

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: ottimo
quota neve m :: 700
un po' "dui bale"... nel senso che arrivati a San Pietro ci siamo persi la traccia che direttamente saliva alla croce per il costone Nord e siamo invece passati dal colle tramite il sentiero delle ciaspole (munta e cala) e poi direttamente... per i pali del vecchio skilift, per carità tutto ben tracciato... ma il sentiero ti fa ridiscendere al Santuario... o si tiene il bordo-pista (vietato) della pista superiore di fondo o si sale sulla dorsale nord (consigliato); cresta a mio avvisa tracciata male perché passava proprio sui rocconi con rischio notevole di imbucarsi in qualche voragine e un passaggio su roccetta che obbliga a togliersi le racchette. Infatti per evitare ciò sono andato a rifarmi una traccia sul versante Nord per aggirare il tratto più rognoso... seguito poi da molte persone dietro: adesso c'è una bella traccia versante Nord (alla sx salendo, no pericoli nivologici)) che sì è all'ombra ma aggira comodamente gli insidiosi buchi-rocconi... cmq. a parte questo tutto ben tracciato, Parte bassa traccia ormai dura e rigelata ma sufficientemente larga fuori di questa farina senza fondo. Da Pian Pietro farina più morbida e croccante fino sulla cresta su cui sul versante sud, ovviamente trasformata e ghiacciata.

a parte il mio ginocchio, che non ha gradito un bel buco... alla fine abbiamo (grazie dritta degli Inox) strazzecato! No vento, freddo abbastanza insistente, ma più che accettabile. Rischi nivologici quasi nulli. se ci nevica ancora un po' (soprattutto nella parte bassa ammorbidendola di nuovo) diventa impeccabile. Itinerario di poco di dislivello ma di spostamento... per le racchette, cmq tutto sommato piacevole. Panorama molto interessante.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo
Gita molto carina: sembra un po' tutto in miniatura, belle vallette pascoli e conche defilate. Il sentiero come da relazione parte bello ripido a gradoncini nel terreno poi in realtà sembra intercettarne un altro proveniente sulla sx, salendo, e diviene ampiamente bollato con segnavia biancorossi e rossi, che sia un sentiero di attacco più dolce? non lo so perché ho fatto l'anello... caratteristico il colletto che porta alla Rocca Parvo: da qua tratto classico EE facile per bella traccia ripida un po' sdrucciolevole, ridiscesa al colletto e anche qua bella ripida salita al colletto di Nais. Da qua pascoli bucolici ci introducono al colletto per le altre due punte. La Parvetto mi ha deluso un po': mi aspettavo una bella arrampicata invece è un pietraione di grossi blocchi e voragini notevoli su roccia con buon grip ma da stare attenti che qualcosa si muove anche di medio-grosso si arrampica sul I II- a cercarlo se si seguono gli ometti. Punta Parvo facile salita (E) alla punta più alta e quindi più panoramica. Ridisceso punto sulla Fauniera, che snobbo e faccio la cima davanti quotata 2488 per vaghe tracce. Invece di scendere da qua torno indietro (come da mia modifica su relazione) e al primo bivio prendo per la capanna attraversando una caratteristica valletta, poi pietraia e taglio fino a riprendere il GTA e chiudere il bel anello.
Consigliata a inizio stagione quando la strada è ancora chiusa dalla neve o a fine stagione (ottobre novembre) quando ormai pochi transitano sulla strada (ho contato quattro macchine in tutto il giorno...). Meteo ottimo caldo al sole e freschetto all'ombra... Tra salite e risalite varie non so se ho sfiorato i 1000 mt... a me non è sembrato... lascio ai prossimi salitori ricalcolare il dislivello con la quarta punta.
Ultima giornata in assetto escursionistico da cogliere al volo prima dell'agognata e invocata perturbazione. Molto carina consigliata accorciabile e allungabile a piacere. Finale graditissimo dell'eterna questo anno stagione escursionistica-alpinistica estiva.

Rocca Parvo in cima

strani simboli in cima... :-)

il bel colletto e dietro il versante Nord del Parvetto

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: buono e riparato anche fino a Pian della Casa
Lontana dagli Incendi, perfetta! L'avevo già adocchiata un mese fa dalla cima dell'Argentera.. Tranquilla escursionistica piacevole e di soddisfazione ed è nel momento migliore: da cogliere al volo grazie ai colori in valle (i più belli vista fin ora) i contrasti luce e lago, molto belli i colpi d'occhio, bellissima la imponente e comoda mulattiera "reale" dal Valasco che si intercetta sui 2300 mt. e che collega tutti i Laghi; il sentiero dal colle alla cima: ottimo forse il tratto migliore.... Sentieri di accesso alla comba abbastanza scassaginocchia... soprattutto quello di discesa verso Pian della Casa... ma l'anello merita d'altronde siamo in Val Gesso... bisogna pagare pegno :-). Giro non di grande spostamento ma lunghetto si arriva tranquillamente a superare i 1200 mt di dislivello ma non si sentono... 3 km di strada verso il Gias delle Mosche in questa stagione sono pure piacevoli e permettono di defaticare il giusto finalmente lontani dalle sassaiole dei sentieri di accesso... ;-)
Strada per Pian della Casa rimessa a posto in data odierna
Per chi non ha problemi ai ginui... straconsigliata!

animali addomesticati

la bella mulattiera che arriva dal Valasco

i laghi resistono..

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo
gita per "staccare la testa" ovviamente niente ghiaccio o brina anche se si attraversano degli acquatrini in pieno nord prima del bivio per il col Rastel, sentiero GTA rovinato dalle numerose tracce di bestiame però con discreta visibilità i bolli aiutano io sono andato alla Peyrous e alla punta prima della Bardia, gli amici proseguito fino in cima: tutto secco e polveroso. Vento accettabile tutto sommato più freddo nel pomeriggio. Vallone mai visitato che merita probabilmente più per la goulotte al Ferra per il resto sono più belli i valloni adiacenti verso il Colle dell'Agnello. Colori autunnali spenti... per via della siccitàà poi oggi il vednto ha fatto cadere aghi e foglie... no comment. peccato per la luce solare magnifica in questa stagione. Desolante il versante Ovest del Monviso privo di neve e ghiaccio...
Un grazie a Roby per aver azzeccato la gita evitandoci i venti patagonici... gita ogni tanto rilassante in una Valle sempre molto bella.

Autunno e siccità...

Vetta Peyrous e Bardia sullo sfondo

Monviso secco....

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo
..poi quando ho tempo relaziono meglio con calma... alcuni consigli:
- occhio che il bivio iniziale per il col Rosset e Basei non è segnato lo si trova sulla sx salendo appena dopo la partenza.. poi vi è la palina, ma solo al Lago.
- vi è un po' di neve e ghiaccetto sulla pietraia ma non disturba, perché elementarmente evitabile.
- Nell'ultimo tratto di cresta occhio al ghiaccetto nascosto dal terreno tra le pietre..(ma poca roba...)
- tratto finale la cengetta che precede la paretina: c'è neve ghiacciata ma si ha ancora un discreto grip occhio, che sotto si percepisce un po' di ghiaccio vivo; nel facile passaggio del muretto di II in alcune prese c'è del ghiaccio vivo soprattutto nelle parte più interna, sugli spuntoni no, quindi calibrare bene i passi e guardare bene dove cariacte e non aver timore a usare la corda soprattutto in discesa, ma meglio non fidarsi dei piedi... date le condizioni, se qualcuno preferisce stare più sereno una longe+imbrago e un cordino (per fare machard e prusik) e si toglie il pensiero.... se avete neofiti o timorosi del vuoto (trascurabili oggettivamente) uno spezzone di corda e vi togliete il mal di pancia... a mio avviso il ghiaccetto rimarrà data l'esposizione ombrosa in questa stagione che per fortuna a queste quote nei versanti in ombra rimane fredda...). Se si scioglie il ghiaccetto: come non detto. Tutto il resto pulitissimo e secchissimo :-( Consigliata con le dovete cautele.. ;-) Buone gite!

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: dal Colle del Preit 4x4 o auto molto alta e andando pianissimo
ho percorso un tratto con la mia piccola Hyundai I10 poiché il rifugista mi aveva detto qualche settimana fa che era fattibile in auto... ve lo sconsiglio...l'ho mollata appena potuto su una piazzola a un 1/3 del percorso con preoccupazione al ritorno, per fortuna che è altina più di quanto sembra... ma a scendere non mi è più passata...
Avevo portato i ramponcini vista le condizione di 15 giorni fa all'Argentera... lasciamo perdere... dal Monviso in giù non c'è neanche una caccola di neve sui versanti Nord.... di tutto l'arco alpino... forse sulla Brec di Chambeyron... bah
La gita:
mezzo influenzato ero indeciso tra il Cassorso e l'Oserot e figurarsi faccio quella più lontana... prima parte grazie alla quasi totale solitudine è stata meno pallosa di quanto pensassi causa strada che però si riesce a tagliare poco... ma il panorama è statosuperbo come sempre... dalla Gardetta in su, totale solitudine fino al ritorno, occhio che vi è un bel sentiero che dietro il Rifugio sale direttamente alla caserma sulla sx salendo evitando di passare dalla colle della Gardetta. Dal Colle di Rocca Brancia, come magistralmente spiegato dalle varie relazioni sull'Oserot dai diversi versanti, non si tocca il colle Oserot con evidente traccia che ridiscende verso Pietraporzio è incontra addirittura un omettone/sbarramento di pietre che indica anche se non scritto l'attacco della traccia per l'Oserot: impossibile sbagliare. Traccia erta e molto faticosa sia in salita e discesa per via del terreno sabbioso + ghiaino e la mancanza assoluta di pietre stabili (occhio a non scaricare). Dal gendarme ho fatto la cresta (sconsigliato) si muove tutto .... non ho capito il passaggio con corda e la sua utilità (sarò vecchio e rincoglionito.. :-) ). Occhio in discesa perché il terreno è infido. Al ritorno dal Passo di Rocca Brancia sono sceso subito su una traccia di sentiero evidente che si trova sulla dx scendendo e che evita di passare sotto le belle pareti nord-est di Rocca Brancia e porta al Rifugio. Giornata Meteo e spettacolare assenza di vento caldo secco sembrava il 1 settembre!
sopraffatto da sintomi influenzali ho "snobbato" il Cassorso", che forse meritava di più... cmq. dall'Oserot il panorama merita! Zona superba che orami ogni anno quasi vengo a visitare soprattutto in questa stagione lontana dai rumori estivi... Colori autunnali vividi dai 1000 mt. in su (i larici ancora un po' in ritardo)

..la strada..

bel passaggio occhio solo alle potenziali scariche dalle paretoni.... ;-)

passo di Rocca Brancia

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Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
Beccato giornata di meteo di... e la zona con il peggior meteo.... salito dal sentiero 11 nelle nebbie: 100% di umidita sentiero viscido ma tutto sommato data la conformazione no fangoso e alla fine poco scivoloso e tranquillamente salibile anche se bagnato... si attraversano diversi rii in posizioni nord che potrebbero gelare nei prox mesi... forse conviene salire o meglio scendere dal sentiero 10 soprattutto, perché al ritorno non si ha quell'obbrobrio di Cervinia davanti tutto il tempo e in salita almeno rimane alle spalle... Tratto con canaponi nuovissimi con erba marcia dalla pioggia che la traccia non tocca e roccette bagnate ma ottimamente gradinate. In condizioni asciutte canaponi superfluei; bagnate, come oggi, o con sentiero fangoso possono sicuramente dare più sicurezza ini discesa ma la traccia è larga ed ottima (come tutto il sentiero...) l'esposizione è bassa e il tratto in questione è una sorta di serie di gradoni erbosi ben attrezzati che conducono in modo magistrale senza pestare i ciuffoni di erba limitrofi (che sarebbero la vera insidia su questi tipo di terreno). Qualche timida apertura ci ha fatto intravedere la cima del Cervino e del Breithorn Occidentale, poi al ritorno è uscito il sole asciugando già bene il sentiero ma le nuvole hanno costantemente avvolto tutte le cime intorno...
Ho provveduto a puntualizzare pochi dati della relazione assolutamente ben fatta riducendo però termini esagerati sempre in ottica "escursionistica" e non "alpinistica" come: da "molto esposto" a "esposto" senza polemica ma per evitare che poi qualcuno vada che ne so al Testa Grigia che è sempre EE e poi si trovi in difficoltà perché.. qualcosa a confronto non regge...

...peccato il piatto forte di questa gita è proprio il panorama le roccette finali bagnate hanno messo un po' di più pepe alla gita... ma a parte questo... Bisognerà tornarci sicuramente dal sentiero 10 da Aveuil... Oggi dopo tanto tempo con gli Inox...

...si inizia bene..

Targa del Bobba e orridi graffiti...

sempre nelle nebbie..

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: tratto asfaltato fino al Bozano con buche enormi sterrato da percorrere con auto normale con molta cautela
le mie prime ***** stelle su Gulliver sono ovviamente emotive... le condizioni sarebbero da ***/**** causa neve anche meno...
Fatta oggi in giornata...
Oggi c'era una spruzzata di neve (non so di quando... lunedì o martedì?...) dal Passo dei detriti fino a quando si imbocca la cengia vera e propria (prime corde fisse) oggi è stata pestata da 15 persone e cmq. si saliva ancora in sicurezza con molta, ma molta, attenzione... essendo farinosa e ancora fredda... al ritorno (ero l'ultimo) nel pomeriggio ho sentito che cominciava laddove pestata a verglassare... se contate di salire un paio di ramponcini, anche delle "balle", li metterei nello zaino... a meno che ritorni a far caldo (cmq. quel tratto in questo periodo dell'anno prende pochissimo sole...) dalla prima corda tutto pulito fino in cima (passo del gatto, canale, ecc.), oggi leggermente viscido in salita dopo la neve, ma poi asciuttissimo nel pomeriggio (prende sole al mattino). Corde mi sono tutte sembrate in buone condizioni. Passo dei Detriti fangoso in alcuni tratti al mattino nel pomeriggio in rapido asciugamento così anche nella pietraia qualche rara ma presente traccia di neve e ghiaccio (scomparsa nel pomeriggio...) Giornata meteo, e non, spettacolare in tutti i sensi... Alcune considerazioni tecniche soggettive:
- inspiegabilmente non si capisce bene dove passare per imboccare la pietraia dietro il rifugio.. io consigliato dalla rifugista ho preso la traccia con bolli verdi che in teoria dovrebbe aggirare un po' la pietraia e poi raccordarsi al cordone morenico.... attenzione che però e anche la traccia (ma forse mi sbaglio) che in parte condivide il percorso per la traversata verso il rifugio Bozano... cmq attraversa pietraia/e lo stesso e ho pertanto tagliato ravanando fra di tutto... per poi prendere la traccia (bolli rossi) su zona prativa e li per grandi blocchi la traccia classica; al ritorno ho seguito scrupolosamente i bolli rossi e i numerosi ometti della pietraiona per poi perderli a pochi metri dal rifugio, perché per un tratto ho scoperto coincidono con il tratto coi bolli verdi infatti li ho poi ho ritrovati a qualche metro dal rifugio...
- Passo dei detriti non finisce mai (soprattutto se lo si fa in giornata) cmq con traccia potabilissima (come già scritto) ma bella erta dai 2/3 in su...
- Cengia oggettivamente esposta, ma personalmente l'ho trovata piacevole mai esagerata nell'esposizione, ricca di begli appigli, ottimamente attrezzata nei punti giusti (non è mica la cengia di Grohmann-Ball al Pelmo per intenderci... :-) ) consiglio una longe con moschettone e cordino per assicurarsi soprattutto oggi che era un po' al limite per le condizioni. Sconsigliabile se bagnata o peggio con neve, o scarsa visibilità. Astenersi chi ha paura del vuoto. Vietato inciampare.
- Unico tratto che ho trovato potenzialmente pericoloso che salendo verso il canalino a un certo punta la cengia si divide in due canali uno a dx (salendo) più facile e più leggermente esposto e quello di sx (usato scendendo) un pelo più difficile sia salendo che scendendo non era sicuro di essere nel punto giusto poi un micro-ometto mi ha poi rassicurato, secondo me sarebbe auspicabile invece degli ometti che crollano... qualche bel bollo... anche perché in quel tratto meno definito è facile "incrodarsi" in qualche terrazzino o falsa cengia, e così in pochi tratti in cui la cengia si sdoppia...
- Canale con bel passaggio tosto di III (evitabile sulla dx ma su tratto leggermente più esposto) ma mitigato dalla corda soprattutto in discesa...
- La pietraia dietro al Remondino è il tratto più rognoso e scassaginocchia d'altronde siamo in Val gesso la Valle delle cenge e dei pietraioni infiniti: prendere o lasciare! :-D
per me oggi un viaggio "mistico"... un "miracolo-regalo" personale... nelle mie condizioni di salute sempre ahimè precarie e molto altalenanti soprattutto dopo una brutta fase lo scorso luglio... mai più ci avrei sperato... dato che tra l'altro erano ormai 7 anni che volevo salirla... e mai più pensavo..
Montagna che merita la sua fama di Regina quanto il Monviso quella del Re, giornata meteo stupenda.
Privilegio e onere, coi dovuti rischi, di salire la parta alpinistica e ridiscesa in totale solitudine con la vetta tutta per me.
Un ringraziamento caloroso al gruppo dei veneti che mi ha consigliato di proseguire nonostante il tratto innevato sincerandomi che le la neve era sicura e non pericolosa e le condizioni ottime dopo il tratto innevato.
Un ringraziamento agli amici della Glucai che si sono preoccupati del mio rientro tardivo... a causa di una incomprensione telefonica
Un grazie alla rifugista per la cordialità e l'accoglienza.
un saluto al giovanissimo Test95 incontrato poco prima del Remondino!

In vetta!

la spolverata sui versanti nord...

Canalino dopo le corde tutto asciutto

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Tutte le sue gite

  • Lauzet (Aiguillette du) da Pont de l'Alp, anello (11/09/18)
    Grand Galibier (le), cima Ovest dal Col du Galibier per il Couloir Termier (27/08/18)
    San Bernardo (Monte) da Lemma (09/12/17)
    Parvo (Punta), Rocca Parvo e Parvetto dalla strada per il Colle Fauniera, anello (03/11/17)
    Fremamorta (Cima di) dal Gias delle Mosche per i Laghi di Fremamorta, anello (28/10/17)
    Bardia (Cima di) e Monte Peyron da Chianale (22/10/17)
    Basei (Punta) dai Piani del Nivolet (14/10/17)
    Oserot (Monte) dal Grange Selvest (09/10/17)
    Jumeaux o Bobba (Rifugio) da Cervinia (01/10/17)
    Argentera (Cima Sud) Via Normale per il Rifugio Remondino (21/09/17)
    Beraudes (Col des) dal Refuge de Laval e i Lac des Beraudes (08/09/17)
    Cerces (Pointe des) da Chalets de Laval (05/09/17)
    Muandes (Col des) da Chalets de Laval (03/09/17)
    Losas (Rocce Alte del) da Pian del Re (25/06/17)
    Eco (Punta) da Viviere (01/11/16)
    Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino (22/10/16)
    Cialancia (Punta), Punta Cornour, Punta Founset dal Lago Lauson, anello per il Passo del Roux (30/07/16)
    Traversette (Colle delle) da Pian del Re, anello per il Buco di Viso (18/07/16)
    Granero (Monte) da Pian del Re per il Passo Luisas (18/07/16)
    Granero (Monte) da Pian del Re per il Buco di Viso e il colle Luisaras (18/07/16)
    Garde (Rocher de la) da Chateau Beaulard per il rifugio Guido Rey (15/02/16)
    Ros (Mont) da Mont Blanc (08/02/16)
    Bosco (Cima del) da Thures (17/01/16)
    Fenera (Costa) da Alpe le Combe, anello per il Colle delle Coupe e Colle della Croce di Ferro (01/01/16)
    Aver (Becca d') e Cima Longhede da Champlong, anello per Ronc e il Col des Bornes (26/12/15)
    Pian Real (Monte) dall'Alpe Fumavecchia per il Colle del Vento (12/12/15)
    Costabruna (Punta) dall'Alpe Fumavecchia per il Colle del Vento (12/12/15)
    Ambin (Denti d') - Dente meridionale Canale Nord (19/11/15)
    Tantanè (Monte) da Artaz, anello per il Lago Croux (14/11/15)
    Rocciamelone Cresta Sud (09/11/15)
    Pillonet (Colle) da Barmasc (02/11/15)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle di Valcavera (24/10/15)
    Nero (Becco) da Colle della Fauniera, anello (24/10/15)
    Rossa (Rocca) e Canalino Nord del Pan di Zucchero (19/10/15)
    Rossa (Guglia) Cresta Est (09/09/15)
    Signal du Grand Mont Cenis da Plan des Fontainettes (29/08/15)
    Lamet (Pointe du) dal Versante S/SO e il Signal du Lamet (29/08/15)
    Blaves (Tete de) Canale NE (06/01/15)
    Gran Costa (Monte) da Grand Puy (21/12/14)
    Trécare (Becca), spalla Ovest da Cheneil (22/11/14)
    Chaberton (Monte) da Claviere per la Batteria Alta (06/09/14)
    Roisetta (Mont, Punta Sud) da Cheneil (21/08/14)
    San Bernolfo (Rocca e Guglia di) da San Bernolfo, anello per Passo di Seccia e Laghi di Collalunga (11/08/14)
    Meyna (Sommet de la) Via Normale da Saint Ours per il Versante Sud (04/08/14)
    Bard (Cima di) da Grange dell'Arpone per la Capanna Vacca (24/07/14)
    Aquila (Rocca dell') da Preit (22/12/13)
    Finestre (Colle delle) da Balboutet (01/12/13)
    Morion (Mont) o Mont Rion da Lignan per il Col du Salvè (17/11/13)
    Pagliaio (Picchi del) Traversata Accademica (01/11/13)
    Bianca (Monte La) dal Colle di Valcavera, Colle del Mulo, Passo della Valletta (27/10/13)
    Oronaye (Monte) Via Normale del Canale Sud di Sx (classico) e la Cresta Ovest (25/09/13)
    Pancherot (Monte) da Crepin, anello per la Finestra di Cignana (22/09/13)
    Sella (Rocca) Via Amici (10/09/13)
    Faraut (Buc) da Sant'Anna (25/11/12)
    Plane (Monte la) da Montgenevre (18/11/12)
    Soleglio Bue (Cima del) o Beau Soleil da Preit (29/10/12)
    Rocciamelone da la Riposa (24/10/12)
    Lago (Rocca del) da Pourachet per Punta Gardiol e Passo Desertes (14/10/12)
    Orsiera (Monte) dal Rifugio Selleries per la Via Normale del Canalone E (09/09/12)
    Maladecia Via Normale dal Canalone SO (08/07/12)
    Orsiera (Monte) da Saret del Campo per la Cresta Sud (27/06/12)
    Maddalena (Colle della) da Parco del Valentino (05/02/12)
    Tre Vescovi (Punta) da Niel, anello per Colle della Mologna Grande e Col Lazouney (30/10/11)
    Provenzale (Rocca) Via Normale della Cresta Sud (16/10/11)
    Real (Tour) da Chianale, via Normale e variante diretta (09/10/11)
    Asti (Pic d') Via Normale della Cresta SE (24/09/11)
    Corborant (Cima di) da San Bernolfo per il Buco della Marmotta (28/08/11)
    Niera (Roc della) dal Colle dell'Agnello, traversata per Rocca Bianca, Pic de Caramantran (20/08/11)
    Rochebrune (Pic de) Via Normale e Cresta Sud dal Col d'Izoard (14/08/11)
    Bucie (Bric) Via Normale del Canalone Sud da Valpréveyre (09/08/11)
    Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil (31/07/11)
    Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil (31/07/11)
    Fourion (Rocce) da Pian del Re (24/07/11)
    Fallère (Mont) da Thouraz per il Lago Fallère (03/07/11)
    Frisson (Monte) da Palanfrè (26/06/11)
    Provenzale (Rocca) Via Normale della Cresta Sud (19/06/11)
    Cervet (Monte) da Chiappera per il Colle di Rui (19/06/11)
    Corborant (Cima di) da San Bernolfo per il Buco della Marmotta (12/06/11)
    Tzére o Tsére (Gran Lago di) e Bivacco Città di Mariano da Saint Jacques, anello (29/05/11)
    Sella (Rocca) Via Amici (22/05/11)
    Citrin (Col) da Cerisey (13/02/11)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (06/02/11)
    Maddalena (Bric della) da Torino (30/01/11)
    Curt (Mont) da Rivera, anello per Madonna della Bassa (15/01/11)
    Bieteron (Monte) da Estoul (08/01/11)
    Bosco (Cima del) da Rollières (28/12/10)
    Leretta (Punta) e quota 2051 m da Pian Coumarial, anello (05/12/10)
    Morefreddo (Monte) da Pattemouche (29/11/10)
    Festa (Monte), Costa Chiggia, Monte Buch da Parrocchia di Marmora, anello (21/11/10)
    Rossa (Guglia) o Aiguille Rouge da Grange di Valle Stretta (14/11/10)
    Meabè (Monte), anticima da Septumian (30/10/10)
    Roma (Punta) Via Normale da Pian del Re (15/10/10)
    Pelvo d'Elva Via Normale dal Colle della Bicocca (09/10/10)
    Ostanetta (Punta) e Punta Rumella da Rucas, anello (29/09/10)
    Sella (Rocca) Via Amici (23/09/10)
    Venezia (Punta) Via Normale per il Coulour del Porco da Pian del Re (28/08/10)
    Udine (Punta) Via Normale da Pian del Re (28/08/10)
    Villano (Punta Il) dal Rifugio Selleries per il Colle del Sabbione (22/08/10)
    Genevris (Monte) da Sauze d'Oulx (17/08/10)
    Civrari (Monte, Punta della Croce) da Favella per la cresta Sud (16/05/10)
    Sella (Rocca) Via Amici (09/05/10)
    Falinere (Punta) da Cheneil, diretta versante Nord (25/04/10)
    Serena (Costa di) quota 2739 da Mottes (18/04/10)
    Grande (Becco) cima Ovest per il Colletto della Meja, Colle Ancoccia e canalino SSO (28/03/10)
    Prato di Fiera (Punta) dalla Fontana della Batteria (14/03/10)
    Pintas (Monte) dalla Fontana della Batteria (14/03/10)
    Bosco (Cima del) da Rollières (06/03/10)
    Genevris (Monte) da Monfol per il colle di Costa Piana e Blegier, possibile anello (21/02/10)
    Gran Truc da Ruata per il Colle Lazzarà e la dorsale Nord (07/02/10)
    Rutund (Bric) da Chiazale (17/01/10)
    Garde (Rocher de la) da Chateau Beaulard per il rifugio Guido Rey (27/12/09)
    Leretta (Punta) e quota 2051 m da Pian Coumarial, anello (08/12/09)
    Moross (Rocca) da Asciutti (22/11/09)
    Clotesse (Punta) da Vazon o Pourachet per il Passo Desertes (01/11/09)
    Verzel (Punta) dall'Alpe Frera (25/10/09)
    Malinvern (Monte) da Isola 2000 e i Laghi di Terre Rouge (11/10/09)
    Scaletta (Monte) da Prato Ciorliero, anello sentiero Cavallero e Passo Peroni (04/10/09)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle di Valcavera (27/09/09)
    Morefreddo (Monte) da Laval (06/09/09)
    Mars (Monte) da Oropa, anello (12/07/09)
    Piana (Cima) da Mont Blanc per il Lago Muffè ed il Col de La Croix (21/06/09)
    Ormea (Pizzo d') da Quarzina (14/06/09)
    Baral (Bec) da Limonetto (07/06/09)
    Maddalena (Colle della) dal Pian del Lot (11/01/09)
    Bosco (Cima del) da Thures (30/11/08)
    Vallone (Punta del) dal Santuario di Prascondù per il Colle Crest, anello per Cima Rosta (23/11/08)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (16/11/08)
    Ciarm del Prete dall'Alpe Bianca, anello dei laghi di Viana e Lusignetto (09/11/08)
    Granero (Monte) da Pian del Re per il Buco di Viso e il colle Luisaras (26/10/08)
    Bellavarda (Uja di) e Punta Marsè da Lities (19/10/08)
    Manzol (Monte) dal Rifugio Barbara Lowrie (12/10/08)
    Trécare (Becca) da Cheneil, anello per Punta Falinère e Punta Fontana Fredda (05/10/08)
    Bussola (Corno) da Estoul, anello per il Colle Palasina e Punta del Lago (21/09/08)
    Autaret (Testa dell'), cime Ovest e Centrale da San Bernolfo per il Passo di Collalunga (14/09/08)
    Enchastraye (Monte) o Enchastraia da Ferrere per Bassa di Colombart e Colle del Puriac (06/09/08)
    Tre Vescovi (Rocca) da Ferrere per il Colle del Puriac (06/09/08)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Sestriere per il Passo di San Giacomo (31/08/08)
    Triplex (Monte) e Roc Noir da Sauze d'Oulx (29/08/08)
    Segurèt (Monte) dal Colletto Pramand per il Colle Argentera (24/08/08)
    Grigia (Testa) da Champoluc (23/07/08)
    Ruetas (Monte) e Monte Morefreddo da Pattemouche per il Clot della Soma (16/07/08)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren da Sant'Anna per il Vallone di Rui (10/07/08)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres (05/07/08)
    Merla (Punta della) da Serremarchetto (27/06/08)
    Frioland (Monte) da Brich per il Colle delle Porte e la cresta SE (22/06/08)
    Curbasiri (Punta) e Monte Bocciarda da Gran Faetto per il Colle della Roussa (25/05/08)
    Quinzeina o Quinseina (Punte Sud e Nord) da Chiapinetto (23/05/08)
    Tre Denti di Cumiana da Ciom (15/05/08)
    Vandalino (Monte) da Sea di Torre (11/05/08)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (27/04/08)
    Aquila (Punta dell') per la Punta della Merla da Serre Marchetto (13/04/08)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (05/04/08)
    Spitzhorli dal Passo del Sempione (30/03/08)
    Guggilihorn dalla valle di Zwischbergen (29/03/08)
    Garde (Rocher de la) da Chateau Beaulard per il rifugio Guido Rey (24/03/08)
    Tre Vescovi (Punta) da Niel per il versante Ovest (20/03/08)
    Spitzhorli dal Passo del Sempione (15/03/08)
    Guggilihorn dalla valle di Zwischbergen (14/03/08)
    Bianca (Rocca) da Indiritti (02/03/08)
    Birrone (Monte) da Palù per il Colle Birrone (24/02/08)
    Riba del Gias (Monte) da Meire Bigoire (27/01/08)
    Cugn di Gòria da Goria per il Colle della Cavallina (20/01/08)
    Bosco (Cima del) da Thures (06/01/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (04/01/08)
    Ciabergia (Monte) dal Colle Croce Nera (01/01/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (24/12/07)
    Lievre (Bec du) da le Pontet (03/12/07)
    Musinè (Monte) da Trucco di Brione per la cresta Nord (30/11/07)
    Grigia (Testa) da Champoluc (20/10/07)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (13/10/07)
    Robinet (Monte) e Punta Loson da Gran Faetto, anello (29/09/07)
    Roisetta (Mont, Punta Sud) da Cheneil (23/09/07)
    Gros Peyron da Grange Adret (16/09/07)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (09/09/07)
    Meidassa (Monte) da Pian del Re (26/08/07)
    Oren Est (Becca d') Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (28/07/07)
    Rocciavré (Monte) dal Rifugio Selleries per il Vallone del Rouen (22/07/07)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (15/07/07)
    Serpentiera (Punta) da Grange Thuras Inferiori per il Colle del Pelvo (08/07/07)
    Ischiator (Becco Alto d') dal Ponte del Medico per il Passo Laris (01/07/07)
    Sautron (Monte) dai Piani di Stroppia per la dorsale NO (24/06/07)
    Albergian (Monte) da Pragelato (17/06/07)
    Appenna (Monte) da Grange Argentera (10/06/07)
    Kurz (Punta) Via Normale dalla Diga di Place Moulin (03/06/07)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery parete NO e Cima di Bard (30/05/07)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset dalla Diga del Moncenisio (20/05/07)
    Gran Guglia Canali N e NE (10/05/07)
    Sigaro (Il) da Valgrisenche (06/05/07)
    Salancia (Monte) da Tonda, anello per Pian dell'Orso (28/04/07)
    Grand Aréa Couloir nord e variante (22/04/07)
    Costabruna (Punta) da Tonda per il Colle del Vento (15/04/07)
    Briccas o Trucchet da Brich (09/04/07)
    Tre Denti di Cumiana da Ciom (06/04/07)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (31/03/07)
    Sigaro (Il) da Valgrisenche (25/03/07)
    Zerbion (Monte) da Promiod per la cresta Ovest (18/03/07)
    Zerbion (Monte) da Promiod, traversata a Lignod (18/03/07)
    Zerbion (Monte) da Promiod, traversata a Lignod (11/03/07)
    Lago Sud (Punta del) da Gran Faetto per il Colle della Roussa, anello per il Lago Rouen (04/03/07)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (24/02/07)
    Buffère (Col de) da Nevache (18/02/07)
    Entrelor (Testa di) da Bruil per il Vallone di Entrelor (11/02/07)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Nord) da Berchiotto (04/02/07)
    Pontat (Cascata) (03/02/07)
    Ostanetta (Punta), Punta dal Razil, Punta Rumella da Meire Durandini (21/01/07)
    Bonatti Walter (Rifugio) da Plampincieux (14/01/07)
    Crusionay (Rio, Cascata del) (13/01/07)
    Gardiola (Cima la) da Lurisia per il Monte Pigna (01/01/07)
    Janus (le) da Montgenèvre (26/12/06)
    Serena (Col) da Mottes (23/12/06)
    Serrù (Diga del) da Chiapili di Sopra (17/12/06)
    Bosco (Cima del) da Thures (10/12/06)
    Dormillouse (Cima) Canali versante Nord (02/12/06)
    Chersogno (Monte) Canale Nord (26/11/06)
    Mombarone (Colma di) da Trovinasse (19/11/06)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (11/11/06)
    Ponton (Tour) da Dondena, anello per Fenetre de Champorcher e Col Pontonnet (05/11/06)
    Robinet (Monte) da Seleiraut, anello per il Vallone Vallette e Rifugio Selleries (01/11/06)
    Rossa di Sea (Punta) da Pian della Mussa per il Ghicet di Sea (28/10/06)
    Longet (Col) e quota 2828 m da Chianale (22/10/06)
    Kick (Monte) da Loomatten per il Vallone del Loo (15/10/06)
    Pian Paris (Punta) dal Rifugio Selleries, anello dei Colli di Malanotte (08/10/06)
    Gran Guglia da Bout du Col, anello per il Lago Verde (01/10/06)
    Curbasiri (Punta) e Monte Bocciarda da strada Pian Neiretto (17/09/06)
    Frema (Tète de la) dai Piani di Stroppia, anello per il Col de Gippiera e Colle Infernetto (10/09/06)
    Ischiator (Cima Sud d') dal Ponte del Medico (02/09/06)
    Abisso (Rocca dell') da Colle di Tenda (27/08/06)
    Tablasses (Testa di) e Testa Sud di Bresses da Terme di Valdieri, anello per i passi di Tablasses e di Prefouns (20/08/06)
    Tenibres (Monte) Via Normale da Pian della Regina (13/08/06)
    Acuta (Punta) da Rimas per il vallone di Rodoretto (08/08/06)
    Gran Guglia da Bout du Col, anello per il Lago Verde (04/08/06)
    Soardi-Fassero (Bivacco) da Forno Alpi Graie (30/07/06)
    Breithorn Occidentale Via Normale da Plateau Rosà (16/07/06)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (09/07/06)
    Fea Nera da Laux, anello per Colle e Laghi dell'Albergian (02/07/06)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (25/06/06)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (25/06/06)
    Morefreddo (Monte) da Balziglia (18/06/06)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (11/06/06)
    Barbeston (Monte) da Veulla per il Colle di Valmeriana (03/06/06)
    Perduto (Colle) da Ceresole Reale (27/05/06)
    Bussaia (Monte) e Rocca d'Orel da Palanfrè (21/05/06)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (14/05/06)
    Balma (Laghi della) e Rifugio Alpe della Balma da Molè (07/05/06)
    Orsiera (Monte) da Pra Catinat per il Colle Orsiera e il Canalino Ovest (30/04/06)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (22/04/06)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (22/04/06)
    Losas (Rocce Alte del) da Pian della Regina, anello (14/04/06)