Aimonin (Torre di) Pesce d'Aprile

La gita

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

Tutto asciutto e via in ottime condizioni, alcuni tratti restano in ombra fino a tarda mattinata. Un primo assaggio per me e Fabrizio N. da secondi su queste rocce con il capocordata F.F., velocissimo, pieno di grinta e capace di trasmettere incoraggiamento e consigli durante questa salita per noi tutt'altro che banale. Il tratto più duro per me è la lastrina del terzo tiro, sono volato al primo tentativo e salito con un certo sforzo al secondo. Ho invece salito comodamente il tiro successivo col diedro. Mi associo quindi a quanto scritto da joker77 che rivede al rialzo il grado di L3, forse addirittura più dura di L4. L5 ha molti appigli anche se alcuni un po' nascosti. Favolosa la fessura di L6 con partenza non banale, non si deve aver paura di farsi male ai piedi, poi più comoda in uscita. Discesa molto wild su vaghe tracce e rari ometti, pieno di spine di tutti i tipi e massi con passaggi non banali da scavalcare: mancavano solo i leoni e le piante carnivore. La prossima volta faremo di sicuro le doppie senza esitare per un solo istante! Altre cordate da 2 dietro di noi: temevo di rallentarle invece le abbiamo seminate lasciando 3 o 4 lunghezze di distacco. Senza il portentoso operato del nostro capocordata, a noi sarebbe occorso almeno il triplo di tempo per venirne fuori e non so con quanta difficoltà specie a trovare il percorso. Grazie a tutti, erano anni che aspettavo questa occasione.

Gita caricata il 17/04/17

Le foto

Sui primi facili tiri.
Il tiro della lastrina.
Fabri affronta il diedro.
L5, appigli generosi, qualcuno da cercare.
Discesa per chi non fa le doppie.
Descrizione completa dell'itinerario