Sufreid (Rocca) Via Daniela

difficoltà: 6a+ :: 5c obbl ::
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1150
sviluppo arrampicata (m): 320
dislivello avvicinamento (m): 420

copertura rete mobile
vodafone : 90% di copertura
tim : 70% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: maxgastone kaneski
ultima revisione: 14/04/16

località partenza: Notre Dame de la Garde, Perloz (Donnas , AO )

bibliografia: Mani Nude 2 http://www.arrampicareneltorinese.com/Rocca_sufreid.htm

accesso:
Da Torino si può prendere l’autostrada Torino-Aosta e si esce a Pont Saint Martin. Entrando nell’ abitato di Pont, nella piazzetta prima della piazza principale con il famoso Ponte Romano, svoltare a sinistra in direzione Perloz. Proseguire seguendo le indicazioni per il santuario di Notre Dame de la Garde fino ad arrivare, al termine dell'asfalto, al parcheggio sovrastante il santuario.

note tecniche:
La via si trova sulla Rocca Sufreid, un roccione ben visibile che sovrasta il comune di Pont St. Martin e raggiunge circa i 1400 metri.
L’ avvicinamento è faticoso ma la lunghezza dello sviluppo, la varietà dell’ arrampicata (placche, camini, strapiombi,..) e la spittatura parsimoniosa ne fanno una via di grande soddisfazione.
La via è stata attrezzata da Daniela Leone, Daniele Bagni e Luciano Bizzotto.
Rispetto agli standard degli altri siti in bassa valle non è da considerarsi una via plasir: gradazione severa, sviluppo, spittatura lunga (eccetto che nei due tiri di 6a), discesa in doppia non banale.
La via è attrezzata con spit inox, le soste sono su due spit. Le soste sono tutte collegate con cordoni usurati con maillon.

descrizione itinerario:
Una breve scalinata in discesa porta ad una mulattiera che sale gradatamente (seguire frecce gialle dell'alta via n° 1) . Giunti al punto in cui la mulattiera incrocia una strada sterrata (subito sotto una serie di tornanti) si continua in piano per 30-50 m, ad uno spiazzo una freccia rossa indica dove abbandonare la mulattiera e inerpicarsi per arrivare all’ attacco, sempre seguendo i segni rossi, abbondanti ma scoloriti, e gli ometti. La via attacca un po' più in alto del punto più basso dello sperone, sulla parete di destra salendo. scritta "Daniela" alla base (1 0ra).
Discesa: dall'ultima sosta inizia una serie di doppie (5 o 6), sempre sulla destra (faccia alla parete) della via, lungo la cosiddetta "via" Meridiana, che più che una via è una linea di doppie, due spit con cordoni e maillon, rarissimi gli spit lungo la via. L'ultima doppia rigorosamente da 60m.

N.B.: su Mani Nude 2 il sesto tiro viene indicato ERRONEAMENTE come un 6b


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