Balmarossa (Cima di) - Parete degli accademici Un'estate sotto tensione

difficoltà: 6b+ / 6a obbl / A1
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1300
sviluppo arrampicata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Elena83
ultima revisione: 01/09/14

località partenza: Tetti Violino (Entracque , CN )

accesso:
Da Cuneo ad Entracque (SP 22) e quindi alla frazione S.Lucia (direzione Trinità) e alla successiva borgata dei Tetti Violin(m.1044).
Imboccare il sentiero verso la ferrata dei Founs (“Ico Quaranta”) lasciandolo dopo un centinaio di metri per seguire una ripida strada che sale a ridosso del versante E dello Stramondin.
Giungere sul sentiero proveniente dalla Gorge della Reina e percorrerlo brevemente in direzione Est portandosi sotto la verticale della parete (appena oltrepassato un piccolo valloncello).
Risalire il ripido pendio erboso e in circa 15 min. pervenire alla base della parete.
Dalla macchina circa 50min. minuti.

DISCESA: (contrassegnata da segni rossi e successivamente anche blu): Dalla sommita’ dirigersi verso sinistra(W)per il sentierino che taglia orizzontalmente i prati degradando dolcemente ed attraversando alcuni valloncelli (attenzione in caso di neve o ghiaccio).
Pervenire ad una sella prativa a ridosso di un grosso gendarme e scendere alla sua destra (faccia a valle quindi W) imboccando un canale erboso incassato tra pareti rocciose.
superato il tratto dentro al canale, la traccia (bolli rossi) porta sui ripidi prati; scenderli fino a raggiungere il canalone e, tagliando il pendio in quota, portarsi in direzione dell'evidente colle vicino al quale passano i tralicci; da lì, scendere fino a ricongiungersi alla mulattiera seguita lungo l'avvicinamento, e da essa a Tetti Violin.
Dalla sommità circa 1h15'.


note tecniche:
Via completamente attrezzata con fix da 10mm ed alcuni spit da mm.8. Ciò nonostante di stampo alpinistico su roccia sostanzialmente buona escluso qualche tratto.
Difficoltà complessiva ED
Praticabile quasi tutto l’anno escludendo i mesi più caldi in quanto la parete è molto assolata.
L’8° tiro dopo piogge prolungate impiega 2 o 3 giorni per asciugarsi completamente

descrizione itinerario:
L1. (spit e scritta gialla sbiadita alla base). Superare il muretto grigio direttamente aggirando a destra lo strapiombo e quindi per una facile placca appoggiata pervenire alla sosta (4+).S1, 25m.(2 spit).

L2. Direttamente per il bel muretto innalzandosi sopra una prima lista. Ora verso una seconda lista superandola direttamente. Facili liste conducono ad un gradino sotto una placca leggermente strapiombante. Innalzarsi alla sinistra del fix e giungere in sosta. (5c, 4+, 6a) S2, 35m. (2 fix)

L3. Superare direttamente un gradino erboso e per una facile placca gradinata portarsi sotto una fascia strapiombante. Aggirarla a sinistra lungo una cengia erbosa,
un diedro porta ad una lista erbosa. Per un gradino a destra giungere alla sosta. (3+, 4) S3, 35m. (2 fix.)

L4. Direttamente su liste orizzontali, quindi verticalmente superando un tettino leggermente a sin. Ancora direttamente spostandosi poi a sinistra ed uscendo in sosta. (5b, 6a, 6a+) S4, 25m. (1 fix+1spit).

L5. A sinistra per facili gradini. Innalzarsi verticalmente quindi a sinistra verso un ginepro (cordino) e per gradoni alla sosta in cima al primo risalto. (4+) S5, 30 m. (2 fix)

Seguire la cengia fino alla base della parte superiore della parete ora ben visibile (100m. circa)

(NB: In caso di necessità, si può percorrere la caratteristica cengia verso W congiungendosi con il sentiero proveniente da tetti Stramondin)

L6. Dalla cengia innalzarsi sulla placca seguendola prima verso destra poi con andamento a sinistra uscendo infine alla sosta con passaggio impegnativo (5c, 6a+, 6b+). S6, 30m. (2 fix)

L7. Innalzarsi direttamente quindi superare un prima pancia a destra della linea dei fix; da un gradino proseguire su una placca a liste ed uscire dallo strapiombetto sempre a destra della linea dei fix. Afferrare la cornice sopra l’ultimo fix e traversare a destra alla sosta. (5a, 6a+, 5c, 4+). S7.30m. (1 fix + 1 spit + 1ch.).

L8. Superare lo strapiombetto in obliquo a destrae seguire le liste fino ad un ulteriore strapiombo atletico. Superarlo poi portarsi verso sinistra alla sosta sotto la fascia strapiombante.(6a, 5a, 6a+, 5c). S8, 30m. (1 fix + 2 spit).

L9. A sinistra sotto lo strapiombo che si supera in artificiale ristabilendosi su una lista a destra, superare un muretto giungendo alla base del netto diedro obliquo a sinistra. Percorrerlo fino alla sosta su una piccola lista (A0, A1, 5a, 4+). S4, 35m. (2 fix + 1 spit.)

L10. Seguire il diedro appoggiato a sinistra fino ad una cengia. Oltrepassare un albero secco ed imboccare il rosso diedro soprastante ristabilendosi su un terrazzino. Traversare a destra (friabile) e superare lo strapiombo uscendo su una splendida placca lavorata. Traversare a destra alla sosta su un esposto terrazzino. (5c, A1, 5c, 4+). S10, 35m. (2 fix e libro di via).

L11. A destra per il muretto e quindi un poco a sinistra per facili rocce gradinate alla sosta pochi metri sotto la sommità prativa. (5b, 4+). S11, 30m. (1 fix + 1 spit).

altre annotazioni:
Prima ascensione, dal basso: anno 2007. Francesco Leardi, coadiuvato in più riprese da Giuseppe Tararan e Jacopo Leardi (15 anni, salito fino all'ottavo tiro).