Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1387
quota vetta/quota massima (m): 1882
dislivello salita totale (m): 700

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: daniele64
ultima revisione: 27/04/11

località partenza: Passo della Teglia (Molini di Triora , IM )

bibliografia: J.C. Campana-In cima sulle Alpi Liguri- Ed. Nord

accesso:
Accesso su strada asfaltata che da S. Bernardo di Conio o da Rezzo porta ad Andagna attraverso il Passo della Teglia,dove si può lasciare l'auto.

descrizione itinerario:
Al passo prendere l'ampio sentierone (indicazioni per San lorenzo e passo della Mezzaluna), contrassegnato dai segnavia dell'Alta Via e da 2 palle rosse, che si inoltra nella bella faggeta con qualche saliscendi.
Dopo 25 minuti si arriva al Sotto di San Lorenzo,ampia depressione erbosa con i resti di un antico insediamento pastorale. Al centro si nota un masso piatto con una coppella scanalata, considerato un antico altare sacrificale. In alto si trova una lastra di pietra infissa verticalmente nel terreno, ritenuto un menhir. Proseguendo l'itinerario, in leggera salita, dopo 15 minuti si giunge al Passo della Mezzaluna (1454 mt), ampia insellatura erbosa tra il monte Arborea e la Cima della Donzella.
Qui termina il bosco e ci si innesta nell'ampia sterrata in buone condizioni che sale dalla provinciale di Rezzo sino al Passo di Pian di Latte (1764 mt) costeggiando alcune margherie. Queso è il pezzo più lungo e monotono e andrebbe seguito sino al passo, dove si lascia la sterrata, ci si inerpica sul costone di sinistra ed in pochi minuti, superato un ometto di pietre,si giunge alla piccola croce di vetta (1882 mt;a 2 ore dalla partenza).
Da qui si può godere di un ampio panorama,dal Toraggio a Cima Marta, dal Saccarello al Frontè,dal Marguareis al Conoia, più uno scorcio di Alpi Francesi. Chi ha più fiato e vuole risparmiare qualche minuto può tagliare per i prati in bella pendenza sino alla cima. Io consiglio di farlo un centinaio di metri prima di una fila di abbeveratoi sotto strada. Per il ritorno si fa lo stesso itinerario al contrario oppure si può seguire il crinale, a tratti molto ripido, sino al Passo della Mezzaluna. Da qui, se non siete ancora stanchi, vi consiglio una deviazione sino all'arcigna cima del Carmo dei Brocchi. Aggirate a mezza costa ad ovest il roccioso Monte Arborea e arriverete in una depressione con resti di insediamenti pastorali,caratterizzata da terreno rossiccio.
Poi salite il pendio erboso sino ad un piano e quindi affrontate l'ultimo tratto scalando le roccette sommitali. Consiglio di fare quest'ultimo pezzetto sul versante est, meno ripido e roccioso.
Dalla piccola croce di vetta (1610 mt) bel panorama sull'alta Valle Argentina e sui monti che la sovrastano. Questo giro completo è lungo più o meno 17 kilometri per un dislivello totale di circa 700 metri .