Granero (Monte) Michelin-Masoero

difficoltà: 5b
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2970
sviluppo arrampicata (m): 300
dislivello avvicinamento (m): 920

copertura rete mobile
wind : 0% di copertura
vodafone : 0% di copertura
tim : 5% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 0% di copertura

contributors: enrico.mac carlopell
ultima revisione: 18/09/10

località partenza: Pian del Re (Crissolo , CN )

cartografia: igc - monviso

bibliografia: fiorenzo michelin - roccia d'autore 100 arrampicate su roccia

accesso:
Dal Pian del Re si percorre il sentiero per il colle delle Traversette; giunti all’omonima casermetta si prosegue verso il Colle Luisas.
La casermetta si può raggiungere anche dal Rifugio Giacoletti per il sentiero attrezzato "del Postino (ore 1,40 circa).
Un centinaio di metri prima di raggiungere il colle si abbandona il sentiero del colle Luisas (freccia blu su un pietrone) e si risale una pietraia per una ventina di metri fino all'attacco, indicato da una freccina blu sulla parete biancastra (ore 2 - 2,30 dal pian del Re).
Volendo si può arrivare all'attacco anche dal Rifugio Barbara per il colle Manzol e il Colle Luisas.

note tecniche:
La via si sviluppa per circa 300 m prima lungo due speroni paralleli e poi per la bella placconata sommitale della parete sud.
Il percorso è facilmente individuabile grazie agli spit blu e ai segni, sempre blu, tipici delle vie di Michelin. Chiodatura oculata (dove serve, c'é) con spit, chiodi e fittoni. Soste in genere da collegare. Attualmente (settembre 2013) qualche cordone è logoro. Su L9 servono 7 rinvii. Volendo si può integrare dappertutto senza problemi. La suddivisione in tiri corrisponde alle soste presenti sul terreno.
I gradi sono puramente indicativi e opinabili.

descrizione itinerario:
In generale:
L1, L2 ed L3 salgono lo sperone di destra (faccia a monte, est).
L4 traversa a sinistra (faccia a monte, ovest) per raggiungere lo sperone di sinistra.
L5, L6 ed L7 salgono lo sperone di sinistra.
L8 traversa a destra (faccia a monte, est) fino alla base della placconata finale.
L9, L10 ed L11 superano la placconata finale fino a un intaglio sulla cresta ovest del Granero.
L12 va in punta per un breve muro scuro e alcuni gradini abbattuti.
Più in dettaglio:
L1: salire il primo torrione dello sperone non fino alla sua cima, ma uscendone a destra qualche metro più in basso (sosta blu). Muretti, placchette, strapiombino. Circa 25 m, breve passo 5b/c.
L2: placche fessurate. Circa 25 m, sul 4b.
L3: sperone rossastro e strapiombino. Circa 25 m, passetto 5a/b.
L4: traverso a sinistra per roccette con erba. Circa 30 m, facile, occhio se è bagnato.
L5: passare a sinistra del canale-camino, poi su per un bel muro. Circa 25 m, passo di 5a.
L6: placchette e brevi risalti. Circa 20 m, tratti di 4b.
L7: abbassarsi alla breccia, poi salire la bella placca. Circa 20 m, 5a.
L8: traverso a destra camminabile. Circa 30 m.
L9: su diritti per il ripido muro, molto bello. Circa 30 m, 5b, passi di 5c.
L10: si prosegue su placche più abbattute e su un muro fessurato. Circa 25 m, 5a, forse un passo 5b.
L11: ancora placche poi un muro fessurato un pò a destra fino all'intaglio della cresta ovest. A pochi metri passa la via normale della Val Pellice. Circa 30 m, 4b.
L12: breve muro di roccia scura, poi gradini facili fino alla statua della Madonna in punta. Circa 20 m, passo iniziale 5b.

DISCESA
La discesa si svolge lungo la via normale della Valle Po, ed è segnalata molto bene con evidenti strisce gialle. Su alcuni passaggi sono presenti degli spit. Occhio, ci sono dei tratti esposti dove è consigliabile non saltare giù ...
Il primo tratto di discesa è in comune con la normale della Val Pellice, e costeggia su tale versante la cresta ovest (quella che va in direzione del Monviso) finché delle evidenti frecce gialle mandano a sinistra (faccia a valle, sud) a scavalcare la cresta ovest per affacciarsi sul versante Val Po.
Con brevi tratti di arrampicata e cenge la discesa prosegue sul versante Val Po, tagliandolo tutto diagonalmente verso sinistra (faccia a valle, est) fino al colle Luisas, incrociando anche la via di salita.
In caso di maltempo o di condizioni avverse può essere consigliabile scendere dalla via normale della Val Pellice e poi rimontare al Colle Luisas.
Dal Colle Luisas si scende alla casermetta e poi, per il sentiero delle Traversette, al Pian del Re.