Aimonin (Torre di) Pesce d'Aprile

difficoltà: 5c
esposizione arrampicata: Sud
sviluppo arrampicata (m): 170

copertura rete mobile
wind : 13% di copertura
vodafone : 95% di copertura
tim : 85% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: gasgenova ziocharli
ultima revisione: 01/02/10

località partenza: Noasca (Noasca , TO )

bibliografia: Rock Paradise M. Oviglia versante sud 2000

accesso:
Salire verso la cascata (cartello), girare dietro la chiesa e imboccare il sentiero che porta nel vallone di Noaschetta. Proseguire nel bosco sino ad un bivio, poi andare a destra (scritte su roccia) sino alla base della parete (25 minuti).

Attacco all'inizio del canalino a sinistra della torre, nei pressi del sentiero d'accesso (a sinistra dello spit visibile che è di un'altra via).

note tecniche:
Portare nut e una serie di friend sino al 2 C4 BD.
Soste a spit o golfari. In via uno spit e 5-6 chiodi.

descrizione itinerario:
L1, IV+
Seguire una rampa che sale obliquamente verso destra proseguendo su cengia sino alla base di un piccolo diedro (sosta su due golfari).

L2, IV-
Risalire il diedrino per la sua faccia destra (vecchio chiodo alla base, poi bisogna proteggersi con nut e friend). Quindi uscire a destra oltre lo spigolo (eventuale sosta su spit).
Da qui compiere una lunga traversata verso destra sfruttando una cornice più volte interrotta (2 chiodi) fino ad incastrarsi dietro un blocco e raggiungere una cengetta erbosa sotto un muro chiaro e compatto. Sosta a spit.

L3, V+
Salire verso destra una lastra in opposizione (spit) e per placchette e risalti facili pervenire alla cengia che dà accesso al diedro.

L4, VI
Salire la lama a destra che conduce all'evidente diedro da superare in dulfer ma con buoni appoggi per i piedi (2 chiodi e due friend incastrati). La sosta è poco oltre la pianta, sulla paretina a sinistra del diedro.

L5, V
Salire per fessura a destra, poi a sinistra raggiungendo un evidente chiodo. Salire un diedrino strapiombante e ben proteggibile (in posto 1 nut incastrato). Superato il diedro (sosta a spit) continuare obliquamente verso destra ad un’altra sosta poco più sopra.

L6, V-
Seguire integralmente la magnifica fessura da proteggere a friend, prima verticale e larga poi più appoggiata e stretta. Infine per rocce rotte e cespugli sostando su alberi ed 1 chiodo (oppure deviare a destra alla sosta su spit di "Papaveri e Papere")

DISCESA
Con corde doppie sulle vie moderne che corrono lungo la parete o a piedi sulla sinistra (FACCIA A VALLE). Rovi!

altre annotazioni:
M. Kosterlitz, G. P. Motti, U. Manera, G. Morello e R. Bianco, il 31 Marzo 1973.