Maderhorn dal Passo del Sempione

difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1967
quota vetta/quota massima (m): 2887
dislivello totale (m): 920

copertura rete mobile
vodafone : 70% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 25/01/10

località partenza: Passo del Sempione (Simplon , Brig )

punti appoggio: Passo del Sempione

cartografia: CNS foglio 13099 - Simplon. Scala 1:25000. CNS skitourenkarte foglio 274S – Visp. Scala 1:50000

bibliografia: Scialpinismo in Valdossola (terza edizione),n°31

accesso:
Da Gravellona Toce dove termina l’autostrada A26, si prosegue lungo la superstrada del Sempione E62 fino al suo termine a Varzo. Si prosegue lungo la SS n. 33 toccando i centri di Trasquera e poi Iselle, località dove è posto il confine di Stato. Passato il confine si prosegue in territorio elvetico e si risale seguendo la la statale n. 9 che dopo le Gole di Gondo, supera in successione Gabi, Simplon Dorf, Eggen raggiungendo il Passo del Sempione (ampie possibilità di parcheggio). 72 km da Gravellona Toce.

note tecniche:

note tecniche:
Il percorso è vario, che richiede una attenta valutazione per il traverso sotto la parete Nord dell’Hubschhorn e per il ripidi pendii nel vallone Chalti-Wassertalli. La parte alta del vallone che conduce prima alla Bocchetta della Maderlicke e poi verso la cima è abbastanza ripida, e potrebbero essere utili piccozza e ramponi con neve dura.
Disponendo di due auto è possibile combinare anche la traversata di questa montagna, scendendo dal versante Nord verso Rothwald

descrizione itinerario:
Dall’Ospizio del Sempione, si inizia a salire superando le soprastanti casette di Rotels e salendo in direzione di uno sperone roccioso che scende dall’imponente parete Nord dell’Hubschhorn.
Spesso è presente una traccia che risale un pendio direttamente e/o con una serie di diagonali puntando ad uno spallone dove si trova un roccione sul quale è infissa una piccola croce in ferro. Si traversa ora leggermente in piano e si imbocca il traverso che consente di aggirare lo sperone roccioso che scende dalla parete Nord dell’Hubschhorn.
Il traverso richiede attenzione e prudenza, è il passaggio chiave della salita (in presenza di neve dura sono necessari piccozza e ramponi), oltrepassato lo sperone roccioso si sale piegando a destra sul ripido pendio soprastante fino a raggiungere un dosso a quota 2500 m dove si notano un ometto di pietre e un paletto in legno.
Qui si tralasciano le eventuali tracce che salgono verso il Breithorn ed il Monte Leone e si piega a sinistra, traversando inizialmente in piano e poi superando alcuni avvallamenti (anche in questo caso la neve deve essere stabile ed assestata), alcuni saliscendi conducono quindi nel vallone noto come Chalti-Wassertalli che si segue tenendosi al centro. Valicata un’ampia insellatura si volge verso sinistra, inizialmente in direzione del lago di quota 2756 m e della Capanna del Monte Leone, ben visibili da questo punto, e utili come punti di riferimento. Si traversa con un semicerchio da sinistra a destra, senza raggiungere il lago, per aggirare il ripido pendio che scende direttamente dal Maderhorn fino ad entrare in un pendio-canale che porta al colletto della Maderlicke.
Si risale il pendio piegando gradualmente a sinistra, senza passare dalla Maderlicke puntando direttamente alla cima, che si raggiunge superando una rampa abbastanza ripida. La cima è un grande cupolone nevoso indicata da un piccolo ometto di pietre (quando è visibile).
In discesa si segue a ritroso lo stesso itinerario di salita, oppure è possibile scendere inizialmente a sinistra sul filo di cresta (paletti e cavo metallico) e poi sui pendii inizialmente ripidi del versante Nord che portano a Rothwald, compiendo in questo modo una interessante traversata della montagna.