Raisin (Cime du) Le Raisin Glicera 3 fois

Raisin (Cime du) Le Raisin Glicera 3 fois

Dettagli
Altitudine (m)
2480
Dislivello avvicinamento (m)
900
Sviluppo arrampicata (m)
300
Esposizione
Ovest
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
5a

Località di partenza Punti d'appoggio
Refuge du Chardonnet

Note
Salita piacevole e ben protetta. Il sole arriva tardi, ma data la quota non è un problema, anzi.
Lo sviluppo della via è di 450500 m mentre il dislivello è di 300 m. 14 tiri da 35 m, circa.
Le soste sono spittate con due spit. C'è una linea di calata in fianco alla via, che parte dalla cima del primo sperone.
Lungo la via la spittatura è presente ogni 34 m sui tiri intorno al 5°, mentre sui passi più duri è ravvicinata tanto da poter fare il "ciapa e tira". Nei tiri facili invece ci sono 1 o 2 spit per tiro.
Via molto bella, anche se un po' tortuosa. Adatta a chi vuol cominciare a far da primo su queste difficoltà, senza avere una spittatura troppo da falesia.
Descrizione

AVVICINAMENTO: Da Nevachie, salire (attraversando il campeggio) lungo il largo e comodo sentiero che porta al Refuge du Chardonnet. Da qui proseguire verso destra, sul GR fino a raggiungere il colletto posto alla base dello sperone roccioso della cima. Continuare lungo il sentiero fin dove questo raggiunge l’ultimo risalto prima del Colle di Roche Noire. Qui piegare a sinistra per tracce, fino a raggiungere la paretina posta a sinistra di un ampio canale. A destra di una piccola nicchia è posto l’attacco della via.

VIA: Riportiamo una descrizione sommaria, poichè la via è ben descritta sul libro indicato che è, fra l’altro, molto interessante.

Salire leggermente a destra per facili muretti.
Raggiunto lo spigolo, seguirlo con diverse lunghezze, molto estetiche e su roccia ottima.
Al termine dello sperone, traversare a destra su roccette e cengia, fino a raggiungere la seconda parte della parete.
Salire la compatta e più verticale placca per 2 lunghezze ed uscire con altri due tiri sullo sperone.
Traversare nuovamente a destra per cengia e raggiungere l’ultimo risalto.
Con tre lunghezze ascendenti verso destra si raggiunge l’ampia e panoramica cima.

DISCESA:
Dal primo sperone è possibile una ritirata in doppia, dopo invece occorre uscire in cima. Dalla cima è possibile scendere per una delle vie della parete est, attrezzate con i maillon, oppure meglio (specie se si lasciano gli zaini alla base) proseguire lungo la cresta in direzione sud, con divertenti saliscenti. Dove la cresta si allarga, proseguire sempre sul filo, fino a dove questa termina contro un gendarme roccioso. Qui, nel canale che si apre sulla destra è presente una doppia (cordoni e maillon) che con 60 m porta sulla pietraia e da qui al colle di Roche Noire. Nel canale è possibile anche scendere a piedi, facendo attenzione ai sassi mobili.

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Bibliografia:
Oissan Nouveau Oissan Sauvage
gulliver
10.08.2013
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Crête du Chardonnet

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