Raisin (Cime du) Grand Diedre

Raisin (Cime du) Grand Diedre

Dettagli
Altitudine (m)
2500
Dislivello avvicinamento (m)
600
Sviluppo arrampicata (m)
300
Esposizione
Est
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio
Refuge de Chardonnet

Avvicinamento
Dal campeggio di Fontcouverte seguire le indicazioni per il refuge du Chardonnet (45 minuti). Da qui svoltare a sx per prati puntando ad una morena (traccia visibile). Seguire sempre la traccia fino sotto la parete, per ghiaione si raggiunge l'attacco, sulla verticale dell'enorme diedro giallo in centro parete, in corrispondenza di una corda fissa su spit di un'altra via. 1.45 minuti dall' auto.
Note
La via è molto poco chiodata (ad eccezione dei due tiri centrali) ma due chiodi di sosta normalmente si trovano. Portare comunque martello e chiodi per sicurezza, oltre ad una serie completa di friends (molto utile il Camalot 4) e qualche nut.
Non sempre facilmente proteggibile, anche a causa della qualità della roccia.
Descrizione

L’itinerario, con difficoltà sostenute sul VV+ e con alcuni tratti un poco più difficili nella parte centrale, segue la direttiva del gran diedro giallo che taglia la parete. Dove il diedro termina, la via piega decisamente a destra per altri diedrini, fino ad una sosta a spit. Da qui si esce a sinistra in comune con una via a spit per un lungo tiro che porta sulla cresta sommitale (attenzione, forti attriti).
Primo tiro senza percorso obbligato su roccia ed erba (attenzione!).
Al terzo tiro, ignorare un cordone a destra e seguire il gran diedro (tre chiodi ben visibili). Giunti in una grotta muschiata, si trova uno spit sulla destra ove conviene sostare. Il tiro successivo parte a sinistra, raggiunge due chiodi e poi, con traversino esposto verso destra, ci si riporta nel fondo del gran diedro che si risale con passi impegnativi (qualche chiodo, difficile integrare).

Per la discesa, due alternative:
1- proseguire lungo la cresta in direzione sud fino a reperire, sul lato sinistro, una sosta attrezzata per la calata. Dovrebbe essere possibile scendere in doppia lungo questa via, soluzione citata sulla guida ma da noi non verificata.

2- proseguire lungo tutta la cresta sommitale in direzione sud fin dove questa comincia ad abbassarsi. Seguirla ancora cercando degli ometti (ogni tanto qualche traccia) fino a reperire una sosta di calata a spit che porta alla base del ghiaione in prossimità di un colle da cui parte un evidentissimo sentiero che riporta al rifugio. In questo caso non si ripassa alla base della parete. Attenzione! Discesa un po’ esposta e roccia spesso rotta.

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elena83
27.07.2014
6 anni fa
Risorse nelle vicinanze Mappa
Panoramica 2713m 4Km

Crête du Chardonnet

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