Orso (Pian dell’) da Tonda, anello per Colle Bè Mulè e Col Bione

Orso (Pian dell’) da Tonda, anello per Colle Bè Mulè e Col Bione

Dettagli
Dislivello (m)
700
Quota partenza (m)
1165
Quota vetta/quota (m)
1865
Esposizione
Sud
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
446, SF/435, 422

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Da Giaveno centro proseguire per Coazze, prima della brusca salita che porta in paese svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Forno di Coazze. Giunti nell' abitato di Sangonetto svoltare a destra prima del ponte, seguendo le indicazioni per Rosseria e Tonda (attenzione a non saltare la poco evidente svolta a sinistra prima della borgata Marone). Appena superato l' abitato si arriva ad un tornante segnalato da una grossa bacheca del Parco Orsiera- Rocciavrè, posteggiare nello slargo adiacente oppure mancando spazio, risalire fino al tornante successivo, poco distante.
Note
Bella passeggiata in quota priva di rischi, preferibilmente primaverile o autunnale per la forte esposizione al sole. Ripercorre nella parte superiore un lungo tratto del Sentiero dei Franchi, che secondo la tradizione permise ai Franchi di Carlomagno di aggirare l' esercito Longobardo schierato in basso a Chiusa S. Michele, scendendo a valle nei pressi dell' attuale Sacra.
Percorso bellissimo che come una balconata in quota si affaccia sulla sottostante Val Sangonetto, dalla lontana pianura a sinistra fino al Col del Vento a destra. Di fronte la catena che va dai Picchi del Pagliaio ai più lontani Rocciavrè, Cristalliera e Villano, alle spalle bellissime vallette traboccanti di rocce verdastre e fitti rododendri, sotto i piedi nella stagione giusta un meraviglioso prato in fiore. Dal Pian dell’ Orso invece un' altra magnifica balconata permette di spaziare su tutta la Val di Susa, dalla pianura presso Torino a destra fino al Colle del Moncenisio a sinistra, di fronte la catena che partendo dal Musinè arriva al Rocciamelone e Giusalet
Descrizione

Appena superato il tornante, subito dopo il cartello del parco, imboccare il sentiero a sinistra a mezza costa, ben segnalato col n. 446 e seguire le indicazioni Colle Bè Mulè. Dopo circa 25 min (1,3 km), in corrispondenza di un grosso sperone a quota 1280, ad un bivio seguire il sentiero a destra in salita, fino ad arrivare al Colle in 1h15m (3 km) di camminata uscendo dal fitto bosco di castagni e faggi.
A fianco della bacheca del Parco, sulla sinistra, imboccare l’ evidente sentiero che sale rapidamente in quota e porta ad un bellissimo traverso pianeggiante sulla sottostante Val Sangone. Dopo 2h05m (4,5 km) si valica un colletto che si affaccia sulla grande spianata di Pian dell’ Orso, punto di arrivo con la ben tenuta chiesa-rifugio all’ estremità opposta.
Il ritorno sullo stesso percorso 30min fino al Colle Bè Mulè (che è poi il Sentiero dei Franchi) su cui si continua restando in quota, imboccandolo proprio di fianco all’ arrivo del sentiero di salita, si fa un poco di fatica a riconoscerlo sulla sinistra, segnalato da una palina posta sopra una grande roccia. Da qui nessuna incertezza fino al Col Bione che dista ancora 1h05m.
L’ ultimo tratto di sentiero che riporta al posteggio si imbocca partendo dalla cappella di Col Bione nella stessa direzione di arrivo, ma stando bassi, all’ estremità del prato con i tavoli si troverà una palina che indica la borgata Merlo. Dopo un lungo traverso ingannevole che pare riportare in quota si scende rapidamente attraverso due piccoli borghi abbandonati (attenzione in questo tratto, scivolosissimo per foglie secche o gelo) fino ad una strada poderale in disuso da percorrere a destra. Seguirla fino ad arrivare alla strada asfaltata che dopo un paio di tornanti in discesa riporta alla vettura, 55min dal colle.

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Cartografia:
Fraternali n. 6 - 1/25000
paolokaps
03.04.2019
1 anno fa
2 anni fa

Condizioni

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