Mischabel (Dom de) da Randa

Mischabel (Dom de) da Randa

Dettagli
Dislivello (m)
3106
Quota partenza (m)
1439
Quota vetta/quota (m)
4545
Esposizione
Nord-Ovest
Difficoltà sciistica
OSA

Località di partenza Punti d'appoggio
Domhutte (2.940 m), tel:0041/27/9672634

Note
Gita da intraprendere quando le balze rocciose su cui sorge il rifugio siano prive di neve. La salita con gli sci a spalle è, pertanto, lunga e faticosa. Il Dome è la più alta cima interamente svizzera.
Descrizione

1^giorno: dall’ abitato di Randa seguire il sentiero estivo per la Domhutte (indicazioni di color blu). Oltre i 2.500 metri, il sentiero si inerpica attraverso salti rocciosi, trasferendosi spesso su via ferrata (presenza di corde fisse e fittoni), prima di raggiungere il rifugio nei pressi del Festigletscher.

2^giorno: risalire la morena dietro il rifugio in direzione est (sentiero e ometti) e, appena possibile, spostarsi sul ghiacciaio che si percorre sulla destra orografica, fin sotto il Festijoch (3.723 m). Tolti gli sci, con l’ ausilio di alcune corde fisse, raggiungere il colle e scendere dal versante opposto (eventuale corda doppia su spuntone per superare la crepaccia terminale). In lieve discesa, attraversare l’ Hohberggletscher in direzione nord-est, passando sotto le imponenti seraccate che incombono sull’ itinerario. Risalirlo in direzione est, fin verso i 4.100 metri, poco sotto il Lenzjoch. Deviare, quindi, verso sud e salire il versante settentrionale della montagna su ripidi pendii, che, con pendenze sostenute, conducono alla croce della vetta (pendenza massima 40°).

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Bibliografia:
F.Scanavino. CAI, CAS. Scialpinismo in Svizzera. N° 242
vivi
24.06.2018
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