- Accesso stradale
- Parcheggio sotterraneo stazione di Randa (12CHF al giorno)
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 3000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Saliti nel primo pomeriggio da Randa, non c’è nessuna neve fino al rifugio. Il sentiero attrezzato è abbastanza facile, vanno benissimo scarpe da trail running / ginnastica.
L’invernale è terribile (solo brandine senza materasso) e abbastanza freddo, ci sono coperte ma se si è in 9 non abbastanza per stare bene tutti, valuterei sacco a pelo.
C’è acqua di scioglimento dal fiume vicino.
Il giorno dopo partiti alle 3 circa, si cammina per ancora circa 200mt (in discesa invece si può sciare su lingue di neve fino quasi al rifugio).
Messi gli sci saliti fino al colle, ghiacciao tutto ok.
Il colle è tutto secco, si seguono i catarinfrangenti. C’è qualche spit e soste per due doppie da 30 in discesa.
Superato il colle si scendono 50mt, la terminale è chiusa. Si sale poi bene fino in cima, il ghiaggiaio in buone condizioni, c’è qualche crepo ma sono ben visibili (dopo un po’ ci siamo slegati).
Gli ultimi 50 metri sono ghiacciati, noi siamo saliti dalla cresta (facile ma ghiacciata) e poi scesi direttamente dalla cima in sci, primi metri molto duri e poi bella neve. Ervamo in vetta per le 11.
Per tutta la discesa fino al colle bellissima neve farinosa (siamo scesi più diretti della salita tra i seracchi, salendo si vedono bene le tracce). Siamo scesi poi dal colle con due doppie da 30, dopo neve marcia. Si scende su lingue di neve fino quasi al rifugio, ci si rincongiunge poi al sentiero.
Discesa dopo il rigufio eterna!!