Faudo (Monte) da Imperia, giro

Faudo (Monte) da Imperia, giro

Dettagli
Dislivello (m)
1350
Quota partenza (m)
5
Quota vetta/quota (m)
1149
Lunghezza (km)
26
Esposizione
Est
Difficoltà salita
BC
Difficoltà discesa
OC

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Uscita Autostrada Imperia Ovest, possibilità di posteggio nel grosso piazzale adiacente.
Note
Itinerario molto frequentato e con possibilità di varianti.
Descrizione

Dal casello di Imperia Ovest, si percorre la via con indicazioni per Dolcedo proprio parallela al parcheggio. Dopo aver visitato il bellissimo borgo di Dolcedo, uscendo nuovamente dal paese seguire le indicazioni per il Monte Faudo salendo con dolce pendenza alla frazione Bellissimi.
Giunti alla chiesa di Santa Brigida 448 m, si inizia a percorre la sterrata che sale al Casone dei Partigiani, lasciandosi sulla destra una sterrata che corre in piano. Giunti al bivio sotto il Casone dei Partigiani, si prosegue sulla sterrata (a destra) per circa 1,5 km. L’andamento pressoché pianeggiante permette di prendere fiato prima di affrontare la Salita dei Frati, dove la strada inizia a inerpicarsi con forti pendenze (per brevi tratti) sino al Passo di Vena, a quota 969 m. Dal Passo si prosegue a sinistra per 1 km circa, su strada che spiana leggermente.
Al bivio successivo si prende la strada “asfaltata” a destra e, nuovamente su forti pendenze, dopo 500 m si raggiunge la vetta del Monta Faudo 1149 m..

Per la discesa esistono varie possibilità, tra cui
1. dapprima si va liberi in mezzo ai prati sino al bivio per la strada di Castellaro (cartello della Provincia), da dove, immediatamente sulla sinistra, inizia un sentiero evidente che riporta sotto il Casone dei Partigiani. Si tratta di un sentiero piuttosto tecnico con qualche passaggio difficilmente superabile in sella. A questo punto, usciti dal tratto di single-track, si percorre la strada cementata fino ad incrociare la strada per la quale si è saliti.

Subito dopo la fontanella di cemento si nota sulla destra un’evidente traccia di sentiero (segnavia bianchi e rossi) che percorre tutta una bellissima cresta, caratterizzato da tipici passaggi su roccia, lastre, pietre fisse, e anche qualche tratto di mulattiera più facile. La si percorre sino ad un tornante che interseca la strada di salita, da qui si prosegue per la mulattiera sulla destra che giunge nuovamente a Santa Brigida.
Proprio di fronte alla chiesa imboccare una mulattiera in mezzo agli ulivi che, con una serie interminabile di gradini, tornanti e deviazioni (nelle quali abbiamo sempre scelto a caso la direzione da prendere), porta sulla strada asfaltata che sale da Dolcedo. Per evitare una parte di asfalto è possibile imboccare una deviazione per Dolcedo segnalata con cartello MTB (attenti nel seguire le piccole indicazioni).
VARIANTE per chi arriva da Civezza: raggiunta la Chiesetta di Santa Brigida, seguire diritti per l’asfalto per 100 metri circa, poi sulla destra prendere la traccia che sale sulla collinetta di fronte. Seguire quindi il sentiero che scende nuovamente sulla strada.)

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mella
21.08.2020
1 mese fa
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9 anni fa
11 anni fa

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