Cristalliera (Punta) – Torrione Centrale Ritorno alle Origini

Cristalliera (Punta) – Torrione Centrale Ritorno alle Origini

Dettagli
Altitudine (m)
2500
Dislivello avvicinamento (m)
500
Sviluppo arrampicata (m)
180
Esposizione
Sud
Grado massimo
5c
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Selleries 2023 m

Avvicinamento
Come per tutte le vie di arrampicata al Torrione Centrale.
Dal rifugio si segue il sentiero 339 per i laghi, che dal "Funtanas" inizia ora diretto senza passare dalle baite diroccate ad est del rifugio; si raggiunge il Lago Laus senza toccarlo e ci si mantiene alti a mezza costa raggiungendo la conca del lago della Manica, dopo un breve passaggino fra rocce levigate dall'acqua. Si sale ancora lungo il sentiero verso il colle di Malanotte, dopo circa 10' lo si abbandona per deviare decisamente a dx. (ometti) risalendo il ripido canalone che porta ai piedi del T.C.;
Si sale ancora sul suo fianco dx guardando la parete sino contro ad un caratteristico zoccolo roccioso. Freccia bianca evidente (attacco via "Sorprendente sud")
Poco a dx scritta all'attacco della via R.a.O. in vernice rossa
Note
Salita bella e divertente su ottima roccia rossa rugosissima. Itinerario logico, aperto tradizionalmente completamente dal basso, poi successivamente spittato su tutte le lunghezze e alle soste.
Via dapprima un po’ discontinua per via delle due grandi cenge ma con tratti interessanti, poi bella ed entusiasmante dalla seconda cengia sino al termine della via .
Destinata a diventare una grande classica della zona per il genere di difficoltà, l’attrezzatura, la bellezza della roccia e l’esposizione al sole per tutta la giornata (cosa non da poco per questo torrione).
Abbinabile ad altri itinerari sul versante sud (al momento poco attrezzati) vista la possibilità di discesa abbastanza veloce dal termine della via.
Descrizione

L1: breve diedrino (5a) poi facile cengia verso dx. passando sotto l’attacco della via “Siamo figli delle stelle pronipoti di sua maestà il denaro” (freccetta verde) la si oltrepassa sino alla sosta ai piedi di un bel diedrino verticale.
L2 : Si supera il diedro sovrastante 5a e poi per facili placche appoggiate alla cengia superiore (3°, 4° 1pass). discontinuo.
L3 : Si sale un diedro poi una breve fessura, poi a dx un secondo diedro (4c)
L4: Si traversa un po’ a dx. (freccia) e si sale in dulfer un bel dietro evidente, poi un po’ a sx. un breve ribaltamento (5a)
L5 : Si supera la fessura sovrastante, dapprima per lame a dx della fessura poi direttamente in fessura poi la parete si adagia un po’ e per placche più facili ed una vaga fessura verso sx. si raggiunge l’ultima sosta sul filo di cresta. (5c poi 3b)

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Marco Conti e Mirella Becciu in due giornate 13.07 e 04/07/2019 a distanza di ben 33 anni dall'apertura della Via "Marco e Giuliano"
Cartografia:
Fraternali 1:25.000 n. 3 Val di Susa, Val Cenischia Rocciamelone Val Chisone
Bibliografia:
Passaggio a Nord ovest, Ferreri Alpi Cozie
podina
25.07.2020
2 settimane fa
11 mesi fa
12 mesi fa
1 anno fa

Condizioni

Link copiato