Corno Piccolo – 2° Spalla Vecchiaccio

Corno Piccolo – 2° Spalla Vecchiaccio

Dettagli
Sviluppo arrampicata (m)
210
Esposizione
Sud-Ovest
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
5b

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Dalla Madonnina (q.2015) si raggiunge la Forcella del Belvedere dove è l'attacco.
Note
Bella successione di placche e fessure.
Si esce abitualmente per la Via Aquilotti 72
Descrizione

Attacco: pochi metri più in basso della Forcella Belvedere

L1 – Si prende a sx una fessurina,la si lascia dopo qualche metro per obliquare lungamente a sinistra su placca,poi dritti fino a una cengetta erbosa che,ancora a sinistra porta alla sosta sotto una fessura-scaglia. III+ 40 mt. In alternativa, meglio attaccare una decina di metri prima della Forcella del Belvedere, alla base di una placca grigia solcata da due evidentissime rigole nere parallele:superare i due rivoli (clessidra alla base) e continuare leggermente a sx per diedrini e placchette fino a far sosta alla base di una scaglia. III+ IV III+ 40 mt

L2 – Si risale la lama in Dulfer per circa 15-20 metri,sostando dentro un’altra caratteristica e più grande scaglia visibile dal basso (clessidra e fittone) IV 15-20m . In alternativa si rinvia il fittone lungo e si traversa a destra con un passetto delicato iniziale e quindi verso un chiodo, salendo obliquamente verso destra a prendere un diedrino (si trova una sosta sugli spit di “Cavallo Pazzo”) IV 40 mt

L3 – Se si fa sosta prima di traversare, si può obliquare a destra su placca e poi diedrino (o anche placca stando centrali, molto ammanigliata) fino ad una comoda sosta sulla sx. 25m IV IV+
Se invece si è fatta sosta sugli spit di “Cavallo pazzo”, si prosegue nel diedro dritti, si supera una sosta sotto al tetto, lo si aggira a sinistra e si esce sulle placche soprastanti .

L4 – Obliquare a dx,prendere un diedro e dove è chiuso da un tetto,traversare a sx.Continuare verticalmente per 4-5m ,salire un brevissimo diedrino sulla dx ed uscire alla base di una caratteristica placca solcata da numerosi rivoli.Superarla ed arrivare ad una sosta con cavetto metallico, in comune con la 5° sosta di Aquilotti 72 (40m IV V- IV+)

L5 – Salire su diritti per placca (Ch. a pressione) verso dx a prendere una cengetta-rampa ascendente da sinistra verso destra, con delicato passo di salita sulla rampa (V-), poi per questa fin sotto le placche finali, sotto i Ch. a pressione della via Aquilotti 72.
Due soste, una a spit a sinistra e una su clessidrone a destra. (30-35m IV+ e V)

L6 (uscita originale ) – Si obliqua a sinistra salendo verso un fittone (un metro prima e dopo del fittone passo delicato di 5c); dal fittone si sale dritti (clessidra con kevlar) usando un buco a destra.Dalla clessidra si può traversare a destra fin sotto la verticale di una evidente scaglia (possibilità di protezione con microfriend) e poi dritti, oppure obliquare direttamente alla scaglia. Un metro sopra di essa clessidra con cordino bianco. Quindi su dritti con minore difficoltà su roccia splendida, a buchi, su percorso non obbligato uscendo intuitivamente nel punto più facile. 40m V+ e VI

L6 (uscita Aquilotti 72) – Si sale la bellissima placca (fila di chiodi a pressione). E’ preferibile usarli per la progressione.
Dove la placca si appoggia si segue l’andamento della parete traversando verso sinistra.Aggirare uno spigoletto e proseguire per un diedro (possibilità di protezione in fessura con friend medio-grandi) che in breve conduce in cima alla Seconda Spalla.
Esce nello stesso punto del tiro originale. 35m IV V Ao o VI

Discesa
A piedi dal Bonacossa
In doppia verso il Bonacossa oppure in doppia su Sua Mollosa Grossezza

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
Carta 1:25000 Gran Sasso
Bibliografia:
Grazzini-Abbate Gran sasso d'Italia CAI-TCI It.46Q
annibale
13.08.2020
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