Corno Piccolo – I Spalla Icosaedro

Corno Piccolo – I Spalla Icosaedro

Dettagli
Altitudine (m)
2250
Sviluppo arrampicata (m)
200
Esposizione
Nord
Grado massimo
6b
Difficoltà obbligatoria
6a+

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Dalla stazione superiore della funivia (con la funivia stessa oppure a piedi seguendo la Cresta dell'Arapietra), seguendo il sentiero per il rifugio Franchetti, si sale in breve ad una biforcazione. A destra inizia il sentiero Ventricini, che traversa lungamente in piano sotto la parete nord del Corno Piccolo. Lo si percorre fino ad attraversare l’ampia conca sottostante la seconda Spalla, risalendo poi ad una sorta di spartiacque roccioso dove inizia un tratto attrezzato con cavi di acciaio, senza scendere per quello, ma proseguendo verso Est, portarsi sotto la parete Nord. Alla destra di un caratteristico masso staccato alla base della parete, in un diedro canale obliquo da sx verso dx, si trova l’attacco della Morandi-Consiglio-De Ritis. Si salgono una settantina di metri di questa via fino ad entrare in un lungo camino canale giungendo alla base di un netto diedro dalle forme geometriche e chiuso da un piccolo tetto.

Discesa: Lungo il Canale Bonacossa oppure in doppia, fuori via, lungo una serie di calate che parte dalla sommità. Attenzione alla terza calate poco visibile (a sx dietro un grande gendarme) sulla cresta sommitale della seconda Spalla verso nord.
Note
Si consiglia vivamente la consultazione di una guida per le relazioni.
Portare una serie di friend e di nut
Descrizione

TD+, con passaggi fino al VII-

L1-L2 in comune con la Morandi-Consiglio.
L3 Salire il diedro fin sotto al tettino, superandolo a dx per fessura, quindi obliquare leggermente a sx fino ad una scomoda sosta sotto una scaglia.
L4: Risalire la scaglia (delicata) fino al termine, quindi seguire un sistema di fessure a dx fino alla sosta posta sotto una lunga fessura diagonale
L5: Seguire la fessura sostando scomodamente poco prima che si esaurisca
L6: seguire la fessura fin dove muore, raggiungere un ch a pressione (“pericolante”!) da cui di traversa a dx fino ad una clessidrina con cordino, quindi tornare a sx fino alla sosta.
L7: salire in obliquo a sx e proseguire per la bella fessura diedro, fino ad un tratto più facile. (sosta da attrezzare)
L8: Per placche e diedrini in obliquo a sx si giunge all’uscita.

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Bibliografia:
Il chiodo fisso, vie di roccia sul Gran Sasso di Piero Ledda, Ed. il Lupo
elena83
12/08/2014
6 anni fa
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Monte Aquila P 2.370

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