Colme (le) e Monte Cavallaria da Quassolo

Colme (le) e Monte Cavallaria da Quassolo

Dettagli
Dislivello (m)
1388
Quota partenza (m)
265
Quota vetta/quota (m)
1653
Esposizione
Nord-Est
Grado
MR

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Gita che parte dal fondovalle, dalla piazza subito dopo il sottopasso autostradale; quindi primo tratto per le vie del paese, secondo tratto interessante, su bel sentiero lastricato fino a quota 794, pilone e Case Pian del Gelo. Il terzo tratto fino al punto panoramico di quota 1085, è sicuramente il più malagevole, in quanto sale deciso, su sentiero non sempre evidente, ed i segni di vernice rossa a terra non sempre sono visibili. L’ultimo tratto è sicuramente il più bello, esposizione a nord, pendenza costante, anche se si segue il percorso della sterrata, non è poi così tanto noioso, poi usciti dal bosco, percorso a piacimento.
Descrizione

Parcheggiata l’auto nella piazza subito dopo il sottopasso autostradale, seguire la strada in salita, superare la chiesa di S. Bernardo fino al vecchio mulino, seguire la strada a destra, poi il tratto a senso unico, davanti la grossa mulattiera in pietra che sale dritta, (si può seguire, ed è più diretta) dopo circa 10 metri si devia a destra, su placca in pietra scalinata, si percorre un tratto di strada con fondo in pietra e si giunge ad un incrocio, svoltare a sinistra seguire le frecce di vernice verde sbiadito, si imbocca il sentiero che sale fra le vigne: si giunge al bivio con indicazioni “A1”, svoltare a sinistra in salita, seguire il sentiero che taglia poi per ben sette volte la strada asfaltata giungendo al pilone e Case Pian del Gelo.
Salire a sinistra cercando di individuare le tacche di vernice rossa a terra e sugli alberi, giungendo prima alla Balma Brusà e poi sulla dorsale a quota 1085.
Seguire la piccola dorsale nel bosco rado, poi su prato in direzione della baite Salero di sopra. Dietro le baite sulla traccia della sterrata fino all’uscita dal bosco, poi su ampi pendii a piacimento fino alla depressione di Pian dei Muli.
A destra in pochi minuti, si sale al Monte Cavalleria, ridiscesi al Pian dei Muli, puntare al traliccio dell’elettrodotto, superarlo alla destra, passando fra due betulle, salire puntando un grosso masso, superarlo in basso a destra in direzione di un secondo masso e poi un’altra betulla solitaria.
Svoltare a sinistra e puntare al pendio centrale, risalirlo (faticoso), giungendo sulla spalla sud ed in breve all’ometto di vetta.
Discesa per l’itinerario di salita.

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Cartografia:
MU Edizioni - Carta della Valle Dora Baltea Canavesana
Bibliografia:
CAI-TCI Emilius Rosa dei Banchi
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Condizioni

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