Canzo (Corno Occidentale di) Ferrata del Venticinquennale CAI

Canzo (Corno Occidentale di) Ferrata del Venticinquennale CAI

Dettagli
Altitudine (m)
1000
Dislivello avvicinamento (m)
500
Sviluppo arrampicata (m)
250
Esposizione
Sud-Ovest
Grado
D

Località di partenza Punti d'appoggio
rifugio 3° Alpe

Note
I corni di canzo rappresentano uno dei più classici percorsi degli escursionisti milanesi. Dalla cima si gode uno splendido panorama sulle grigne e sul lago di Como. I Corni di Canzo sono le cime più elevate della costiera che separa il corso del Lambro dal lago di Lecco. Si presentano con un versante settentrionale in gran parte roccioso, e con i restanti versanti: quello meridionale e quello occidentale, generalmente erbosi.
Descrizione

La ferrata sale sul versante sud-ovest del corno Occidentale di Canzo. Partenza dalle le fonti di Gajum (mt 485) ove è possibile arrivare in auto.
Si segue il sentiero – carreccia per la “III alpe” e i corni ci canzo ferrata ben indicato da vari cartelli, facilmente si raggiunge il rifugio III alpe. Da qui un sentiero ripido sale in direzione dei Corni (indicazioni) sino a giungere in vista del versante sud-ovest del corno occidentale. A un bivio (segnalazioni) l si segue verso destra un sentiero che attraversa il ghiaione alla base della parete, che porta all’ attacco della ferrata.
Si inizia con una traversata obliqua verso sinistra e al succesivo tratto verticale molto esposto nel quale si trova il passaggio più impegnativo della ferrata: una placca povera di appigli ed appoggi.
Superato questo passaggio si sale per un canalino sino ad uscire su una traccia di non attrezzata che porta a un traverso esposto ma attrezzato verso destra.
Successivamente si sale un tratto piuttosto ripido attrezzato con una scala leggermente strapiombante e si continua per rocce ripide ma con buoni appoggi e appigli naturali, segue un altra traversata verso destra che porta a un dietro-camino ripido nel quale si trova un passaggio un po’ impegnativo da superare con tecnica di opposizione sino a giungere sulla cresta, al termine delle attrezzature.
Si prosegue per cresta superando l’intaglio detto “Passo della Vacca”(un po’ esposto e delicato in presenza di neve o ghiaccio) giungendo infine alla vetta del Corno Occidentale di Canzo( mt. 1373; croce). La via è totalmente attrezzata con corde fisse, catene e una scala di 12 m.
Una volta in cima si può scendere in pochi minuti al rif. S.E.V. a Pianezzo e seguendo il sentiero n. 1 si ridiscende al rif. III Alpe e quindi al punto di partenza. La ferrata si può percorrere agevolmente in un ora. Per il percorso di avvicinamento sino all’attacco calcolare 2 ore circa.

Nota: la ferrata si può raggiungere anche arrivando al rif. S.E.V. da Valbrona e prendendo il sentiero n.1 per il rif. III Alpe, dopo pochi minuti si arriva al ghiaione e quindi all’attacco. Oppure si può partire da Valmadrera, per S. Tomaso e quindi per il rif. III Alpe.

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Cartografia:
Kompass
sala
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