Abbiamo percorso questa ferrata all’interno di un anello con partenza da Belvedere, per cui il nostro “avvicinamento” è stata la via ferrata 30° OSA al Corno Rat e al Corno Orientale, passando poi dal rifugio SEV.
Siamo rimasti piacevolmente sorpresi, ce la aspettavamo un po’ più banale e invece ci siamo davvero divertiti, per quanto sia abbastanza breve.
Molto varia, c’è un po’ di tutto: esposizione, passaggi fisici, traversi, e pure un’enorme scala proprio alla fine.
Dalla vetta abbiamo proseguito qualche metro e intercettato un canalino di discesa facile ma abbastanza umido e con numerosi sassi mobili. Prestare molta attenzione a non buttare giù nulla e tenersi il casco ben allacciato in testa!
Dalla fine del canale si arriva velocemente al SEV e da lì a valle, noi avendo la macchina a Belvedere siamo rientrati dalla Strada Medievale (bolli verdi), splendido sentiero!
Avvicinamento da Belvedere (con ferrata 30° OSA): 3h10′
Via ferrata del Venticinquennale CAI: 50′
Rientro a Belvedere: 1h35′
Con Iso, quarta ferrata della nostra due giorni in zona.