2.9Km
La via al contrario di quanto scritto sui manuali non è per niente attrezzata.
Roccia quasi sempre buona, ottima nei tiri centrali, in particolar modo nella grande placca, buona ma molto muschiosa sugli ultimi due tiri.
Materiale: due mezze da 60, friends dal 0.4 al 3 tipo (doppi da 0,5 a 2), una serie di nuts, molti cordini-fettucce, chiodi vari.
2 - da Ponte di Pietra (Chiazale): seguire la strada sterrata per 10 minuti, quindi prendere il sentiero U24 e raggiungere il colle sotto il Bric Rutund. Scendere di una cinquantina di metri nella tampa sottostante le pareti e risalire i pendii fin sotto lo spigolo (2 h);
Attacco in corrispondenza di un diedro nerastro poco a destra del filo di spigolo.
L1) attaccare su rocce frantumate, più o meno sotto lo strapiombo che chiude il camino superiroe (V, 1 ch.), uscire a sx, salire la placca giallastra (IV+) e quindi puntare a dx allo strapiombo che difende l’inizio del diedro, quindi superarlo verso destra (V) e guadagnare un punto di sosta (2ch. con cordini). 30m;
L2) seguire il fondo del diedro (III,IV,III+) raggiungendo una comoda nicchia (sosta da attrazzare su friend). 25m;
L3) puntare diretto al diedro strapiombante (V+ atletico, vecchio friend incastrato), uscire a sx , scalare una specie di speroncino (IV,III) uscendo a sx andando a sostare alla base di una grande placca compatta (sosta da attrezzare a friend). 25m;
L4) traversare facilmente la placca verso sx e quindi prendere il diedro nerastro a sx dei tetti arancioni (IV,V,III, 2ch. di sosta alla base poco visibili) uscendo alla base di una grande placca grigia (sosta da attrezzare a chiodi in placca o subito sotto su friend). 30m;
L5) salire la placca (IV,IV+) con poche possibilità di protezione (sosta con vecchio ch. con anello da integrare con altro ch.). 40/45m;
L6) continuare verso destra per la placca ora più inclinata e fessurata (II), fino a un gradino (III+,IV) (sosta da attrezzare su friend). 25m;
L7) seguire una fessura poco continua verso dx fin sotto ad uno strapiombo giallastro (V/+); di qui attraversare a sinistra (IV/+) alla base di un diedro-camino nerastro (sosta su 3 ch. da collegare). 25m;
L8) superare l’atletico diedro-camino(IV+/V-) uscendo su terreno delicato e franoso (III, sosta da attrezzare con cordone sui massi in uscita); 40m.
Discesa:
1 – per il Colle Bicocca: salire sul Pelvo d’Elva dalla cresta SO (passi di III). Dalla vetta un ripido ma marcato sentiero riporta al colle.
2 – per il Ponte di Pietra: scendere i ripidi pendii che portano nel Vallone di Sagneres e seguirlo fino al ponte.
- Cartografia:
- IGC Monviso, Sampeyre, Bobbio Pellice 1:25000
- Bibliografia:
- Monti d'Italia - Monviso, Montagne d'oc
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