Bersaio (Monte) da Sambuco per il Vallone della Madonna, possibile anello

Bersaio (Monte) da Sambuco per il Vallone della Madonna, possibile anello

Dettagli
Dislivello (m)
1202
Quota partenza (m)
1184
Quota vetta/quota (m)
2386
Esposizione
Varie
Grado
E

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Il possibile anello è percorribile anche nel senso inverso, ma così facendo si allunga notevolmente lo sviluppo in salita.
Descrizione

Da Sambuco, lasciata l’auto nella piazza del paese, si seguono le indicazioni per il Vallone della Madonna e il Monte Bersaio. Si percorre una stradina che presto diviene sterrata, trascurando a destra un bivio (ponte) e proseguendo fino ad un ampio slargo. Qui si piega a destra (tratto selciato a grossi massi), si oltrepassa il torrente su un ponte in legno e si prende il sentiero che percorre la sponda sinistra orografica del vallone. Si sale per la suggestiva gola fino quasi al Gias Murè 1831, poco prima del quale si devia a sinistra attraversando il torrente, e con sentiero a mezza costa si raggiunge il Gias Pra d’Arbon 2065 m. Proseguendo lungo il sentiero per ampi prati, si raggiunge la cresta est del Bersaio dove la vista si apre sulle Alpi Marittime. Il sentiero quindi piega a destra e in lieve salita raggiunge la cresta nord del Bersaio. Seguendo questa cresta verso la vetta si supera un grosso ometto di pietre posto sul crinale erboso non lontano dalla cima. Si segue facilmente la traccia fino alla grossa croce a picco su Sambuco (possibile salire facilmente anche dentro la caratteristica spaccatura sotto la vetta)..

Discesa sul versante di salita, oppure volendo compiere il giro del Bersaio, si segue il crinale fino al vicino Colle Picconiera, dove il sentiero ben segnato (tacche bianco/rosse) conduce in discesa per 200 m al Gias Picconiera 2031 m (di cui restano solo i ruderi).
Ora bisognerebbe risalire per la stradina sterrata per un bel tratto in salita per seguire il sentiero uffciale che consente l’attraversamento del torrente, ma è possibile scendere a vista per prati (no con terreno umido) piuttosto ripidi su tracce di bestiame, raggiungendo una zona sul fondo della gola con grossi massi. Si attraversa il torrente e sul versante opposto ritrovando il bel sentiero, che a mezza costa in piano taglia tutto il versante idrografico destro, alcuni tratti sono stati recentemente messi in sicurezza. Una breve risalita permette di tornare sulla strada sterrata del Gias Vallonetto, che si segue in discea per alcuni metri raggiungendo un pilone votivo posto su delle rocce a picco sul vallone. Si lascia la sterrata e si segue il sentiero indicato, che scende prima a mezza costa su un ripido pendio, e poi nel bosco, riportando con una lunga discesa fino a Sambuco, passando per Moriglione di Fondo.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
IGC 1:50000 n.7 Valli Maira Grana e Stura
Bibliografia:
A.PARODI : VETTE DELLE ALPI
vigliu , andrea81 , coboldo
10/06/2021
3 mesi fa
11 mesi fa
12 mesi fa
2 anni fa
3 anni fa
5 anni fa
6 anni fa
7 anni fa
8 anni fa
9 anni fa
10 anni fa
11 anni fa
12 anni fa
13 anni fa
14 anni fa
15 anni fa
16 anni fa
17 anni fa
20 anni fa
23 anni fa

Tracce (2)

Risorse nelle vicinanze Mappa
Webcam 1246m 4.9Km

Pietraporzio – paese

Webcam
Link copiato