Albaron di Sea da Pian della Mussa per Pian Ciamarella

Albaron di Sea da Pian della Mussa per Pian Ciamarella

Dettagli
Dislivello (m)
1412
Quota partenza (m)
1850
Quota vetta/quota (m)
3262
Esposizione
Sud
Grado
PD-

Località di partenza Punti d'appoggio
Nessuno.

Avvicinamento
Da Torino si seguono le indicazioni per Valli di Lanzo. Giunti a Lanzo Torinese si prosegue per Ceres, poi si imbocca la Val d'Ala per Ala di Stura e poi Balme. Si continua a salire fino a Pian della Mussa dove si parcheggia (al 2020 parcheggio con parchimetro a giornata, accetta solo monete o carta di credito).
Descrizione

Salita in ambiente selvaggio in gran parte priva di sentiero e punti d’appoggio.

Da Pian della Mussa si sale dal sentiero che passa accanto al rifugio Ciriè in direzione Nord raggiungendo Pian Ciamarella (2114 m). Si attraversa il piano per poi piegare a sinistra in direzione del colle che porta alla Rocca Ciarva. Un centinaio di metri prima del colle lasciare il sentiero che volge a sinistra e puntare al ripido canalone erboso delimitato sul lato occidentale da un salto roccioso. Da questo punto si perde completamente il sentiero. Si risale il canale fino a quota 2400 circa dove e’ ostruito da placche di cattiva roccia. Spostarsi quindi sulla destra per una comoda cengia erbosa che permette di guadagnare il costone erboso a lato del canale e al di sopra di un salto roccioso. Seguire fedelmente il ripidissimo crinale erboso, a tratti su facili placche, superando un paio di risalti, fino ad guadagnare quota 2750 circa dove si apre una vasta conca morenica: si poggia quindi sulla destra verso una bastionata rocciosa che si costeggia fino al termine in modo da sbucare nella conca morenica nevosa sovrastante. Si attraversa quest’ultima verso destra raggiungendo la crestina morenica che scende dal colle. Si segue la stessa fedelmente fino ad arrivare ai primi passaggi di roccia veri e propri (I e II, a seconda dell’itinerario scelto, non obbligato). In questo modo si giunge quindi al salto finale, posto sulla propria destra (II o III a seconda della scelta dei passaggi, passaggio chiave). Si supera lo stesso (possibilità di proteggere con friend medi) e ci si cala sul lato opposto sfruttando il cordone su masso incastrato posto in cima.

A questo punto si mette finalmente piede sul ghiacciaio dell’Albaron, lo si attraversa per pochi metri, fino a raggiungere il pendio detritico che dall’Albaron di Sea scende al ghiacciaio omonimo. Il pendio può essere superato con spostamento diagonale, senza necessariamente raggiungere la cresta, cercando i passaggi più stabili. Da lì si raggiunge così la vetta dell’Albaron di Sea contrassegnata da un grande ometto di rocce accatastate.

Dalla vetta spettacolare vista sulle montagne più alte delle Valli di Lanzo, ed in particolare della Cresta Est della Ciamarella con il Pan di Zucchero ed il famoso passaggio della clessidra.

La discesa si effettua sullo stesso itinerario di salita. La sosta su cordone utilizzata per calata doppia al passaggio chiave viene utilizzata nuovamente scendendo lato opposto. Munirsi di cordino e moschettone d’abbandono qual’ora quello presente fosse logoro ed inutilizzabile.

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Bibliografia:
Guida ai Monti d'Italia - Alpi Graie Meridionali (Berutto, Fornelli).
tavor
17.08.2020

Condizioni

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