Caprera (Punta) Spigolo Bessone

difficoltà: D   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1608
quota vetta (m): 3387
dislivello complessivo (m): 1780

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: pasupà
ultima revisione: 21/07/10

località partenza: Castello (Pontechianale , CN )

punti appoggio: Rifugio Vallanta 2450 m

cartografia: tavola IGC n°6 del Monviso

bibliografia: Guida dei monti d'Italia-Monte Viso alpi Cozie Meridionali

note tecniche:
Via classica ora con soste spittate(due spit con maillon) da collegare e alcuni spit di direzione e nei passaggi più duri.
Attacco della via segnata da macchia gialla + ometto.
La via è spittata con soste ogni 30 40 m circa.
Attenzione a non salire troppo nel canale iniziale, ma circa a metà dello stesso tagliare su cengia pietrosa e raggiungere una sosta a spit. Attenzione a non fidarsi degli ometti dopo il traverso sulla spalla, poichè portano a raggiungere una forcella che non è quella corretta.

descrizione itinerario:
Dal rifugio Vallanta o da Castello di Pontechianale raggiungere la morena frontale del gh. Caprera,spostarsi verso il punto dove lo spigolo si presenta più facile(macchia gialla+ometto).
Due lunghezze su placca facile(II) ed entrare in un canalino che si segue facilmente fin sotto la cresta che si raggiunge su tratto di rocce rotte.
Per tre lunghezze sul filo di spigolo(II passi di III)fin sotto una spaccatura verticale,superarla e salire un diedro delicato(III+-pasi di IV)fin sotto una parete rossastra.
Altre tre lunghezze(la terza si può fare nel diedro a sx dello spigolo)fino ad una cengia che interrompe lo spigolo,alla base di un diedro di 80mt(III passi di IV)A dx del filo di cresta salire 20 mt su placche lisce poi entrare nel diedro.aggirare a dx lo strapiombo uscire su spigolo e rientrare nel diedro,salire sul fondo con bellissima arrampicata(2 lunghezze IV)spostarsi a dx in un secondo diedro di 80 mt,salirlo(III continuo,passo di IV)uscendo su una spalla della cresta.
Tratto facile sul filo di cresta(blocchi accatastati)porta alla base di un grande risalto che si supera obliquando a dx con quattro facili lunghezze e tornare in cresta a monte di un dente.tre lunghezze sul filo di spigolo(III)fin sotto il risalto sommitale strapiombante,salirlo prima direttamente e a dx sul filo(IV,passo di artificiale).
Rocce facili e sfasciumi portano alla vetta(ore 6-8).

DISCESA:
Dalla croce di vetta, dirigersi verso SE e scendere per circa 20 m su roccette, fino a raggiungere una sosta con due spit e maillon. Da qui una doppia da 30 m porta ad un pendio di sfasciumi.
Seguirlo senza percorso obbligato (non ci sono indicazioni ne ometti) possibilmente costeggiando la base della montagna (destra scendendo). Si evitano così i salti rocciosi che terminano il pendio e si raggiunge comodamente il sentiero che scende al biv. Berardo e poi a Ponte Chianale (bolli gialli e poi rosso-bianchi).