Gatto (Rocce del) Gli Arrampicatori del Cielo

difficoltà: D   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1300
quota vetta (m): 1600
dislivello complessivo (m): 300

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: vlad
ultima revisione: 28/02/15

accesso:
esistono due possibilità:
1) salire in auto sino alla Baita delle stelle (1700 m. ca.), se la sbarra non è abbassata, e di qui scendere per rododendri e pietraie quasi sino alla base dei torrioni più bassi.
2) lasciare l’auto una decina di chilometri prima, (a 1000 m. ca.), in uno spiazzo della strada per Artesina-Pratonevoso, a monte dei due tornanti che precedono la caratteristica chiesetta in cui la strada si sdoppia. Imboccare una comoda mulattiera sulla sinistra, che porta ad alcune prese d’acqua. Ultimamente sono stati fatti dei tagli nel bosco, con relative stradine di servizio. Prendendo le ultime diramazioni di sinistra di queste nuove tracce, ci si avvicina in modo abbastanza pulito alla via. L’attacco si trova a 1470 m. circa, nei pressi di un gruppetto di faggi addosssati alla parete, poco sopra ad un altro risaltino di poca importanza. Primo spit un po’ alto, a 10-12 m., con un pezzo di nylon attaccato.

note tecniche:
Su L1, durante l'estate 2014, sono state aggiunte fettucce nuove dove possibile (indicato in relazione) e uno spit sulla dx prima dell'ultimo masso incastrato
Su L9 è stato aggiunto uno spit all'inizio del tiro

descrizione itinerario:
L1 – 30 m. Il primo spit è piuttosto alto, 12 m., segnalato da un pezzo di nylon. Attaccare un muretto grigiastro con fessure, in direzione di una prima clessidra, a circa 3 metri da terra, seminascosta dietro ad un arbusto.(4, 4+) Poi il 1° spit e successivamente un blocco incastrato con cordone, 5+. Poi nut piccolissimo e quindi friend n. 4 in bella fessura verso sinistra. Uscita a sinistra, 5+, ancora in fessura, con altra pietra incastrata da fettucciare. Sosta comoda, su 2 spit.
L 2 - 20 m. 3 spit, su un bel muro che diventa giallastro (4+). Poi attraversare a sinistra, leggero strapiombo e sosta su fettucce.
L 3 – trasferimento facile di 60 m. su cresta rocciosa, (2°) sosta su fettucce.
L4 – 20 m. (3+, 4°) uno spit, alto da terra, molto a destra, su una lama e un chiodo a V. Sosta su fettuccia.
L5 – 20 m. (4°,5°) 2 spit. Sosta su fettucce.
L6 – 30 m. Placca abbattuta (4°,3+), poi placca verticale (4,4+) 2 spit. sosta con fettucce.
L7 – 30 m. Scendere qualche m. sulla destra. Bel risalto verticale, tratto-chiave. 3 spit, (4+,5°). Chiodo, spit in fessura lievemente strapiombante. (5°, 5+). Sosta su comodo terrazzino (1 spit solo perché è molto facile integrare con 1 o 2 friend o nut).
L8 – 60-70 m. (4+ in partenza), poi (3°,2°) senza percorso obbligato, in cresta. Sosta su fettuccia.
L9 – Scendere una decina di m. sulla destra del filo di cresta. 20 m. bella placca dapprima appoggiata, (5+,5, 4+) 3 spit. Poi muretto giallo, 5°, 1 spit. Sosta su 2 spit con anello. ATTENZIONE: la doppia per scendere non conviene farla qui, meglio proseguire con L10.
L 10 – 20 m. (3+ in partenza), poi si cammina sino alla calata.
Discesa: usare la calata a sinistra, su placca molto bella, dove ho anche attrezzato un bel monotiro di 25 m.

altre annotazioni:
Via aperta da Igor Napoli in due riprese, prima con Laura Ottonelli e terminata con Enrico Rosato il 4 marzo 2007